Atp Finals: Federer annulla Djokovic in due set

Nel secondo turno del Masters Roger torna a battere il numero uno al mondo e si qualifica alla fase successiva

Nishikori (Afp)

Federer torna re per una notte. Sul veloce indoor della O2 Arena londinese, lo svizzero supera 7-5, 6-2 il numero uno l mondo Novak Djokovic e si assicura con un turno di anticipo la qualificazione alla semifinale del Masters. Quasi perfetta la partita dello svizzero che tiene sempre il servizio nel primo set e sfrutta i numerosi ed inconsueti errori del serbo nel secondo. Nel pomeriggio successo di Nishikori su Berdych per 7-5, 3-6, 6-3.

Il gruppo Stan Smith, dunque, ha già il suo primo semifinalista: è Roger Federer che torna avanti nei confronti diretti contro Djokovic (22-21) infliggendo al serbo la terza sconfitta su sei complessive nel 2015. Un annata praticamente perfetta per il numero uno al mondo che, tuttavia, contro lo svizzero gioca al di sotto delle proprie capacità, commettendo oltre 20 errori gratuiti sfruttati nel migliore dei modi dal sette volte campione di Wimbledon.

Equilibrato il primo match, dove gli eterni rivali tengono il servizio fino al 12esimo gioco quando uno strepitoso Federer smorza sotto rete alle righe la prima set strappando il turno di battuto a Nole e chiudendo 7-5. Lo svizzero si porta subito sul 2-0 nel secondo parziale, ma la reazione di Djokovic è veemente e con l’immediato contro break si arriva al 2-2. È a quel punto che Federer alza ancora di più il ritmo, trovando un Djokovic insolitamente falloso soprattutto sulle prime palle e incapace di mantenere la battuta. Alla seconda palla set, sul 5-2 per lo svizzero, Djokovic manda fuori: out confermato dall’occhio di falco e partita in archivio 7-5, 6-2 in un’ora e 19 minuti.

Nel pomeriggio il successo di Kei Nishikori con Tomas Berdych regala al giapponese la speranza di accedere alle semifinali delle Atp Finals. Il numero otto al mondo sconfigge il ceco al termine di un incontro combattuto e durato ben 2 ore e 24’: 7-5, 3-6, 6-3 il punteggio, con il numero sei del ranking Atp che nel finale crolla sotto i colpi dell'avversario. Adesso Nishikori se la vedrà giovedì con il già qualificato Federer, mentre Berdych chiuderà il suo torneo con Djokovic.

BOLELLI-FOGNINI ANCORA KO

Sono praticamente ridotte a zero anche le 'chance' di superare la fase a gironi per Fabio e Simone, primi italiani a partecipare al Masters nel doppio (in singolare vi sono riusciti Adriano Panatta nel 1975 e Corrado Barazzutti nel 1978). I vincitori degli Australian Open 2015 - prima coppia azzurra a conquistare un titolo Slam dopo Pietrangeli e Sirola nel 1959 al Roland Garros - sono stati battuti per 6-3 6-2, in appena 56', dai gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan, campioni in carica e coppia numero 1 del mondo, che da anni, con rare eccezioni, monopolizzano il doppio. E' stato netto il predominio dei 37enni Bryan, inesorabili sotto rete, che hanno centrato il break nel secondo game non concedendone neanche uno nel primo set. Nel secondo, Bolelli ha perso il servizio nel primo e nel quinto game, mentre gli avversari non si sono concessi distrazioni. Fognini e Bolelli avevano perso anche il primo match, domenica, contro il britannico Jamie Murray (fratello minore del piu' noto e titolato Andy) e l'australiano John Peers. E' vero che anche i Bryan, due giorni fa, avevano subito un inaspettato ko, contro l'indiano Rohan Bopanna e il romeno Florin Mergea: pero' oggi, a spese degli azzurri, si sono riscattati e restano in corsa per le semifinali. Che si contenderanno con Murray e Peers, superati per 6-3 7-6 (5), da Bopanna e Mergea, a punteggio pieno nel girone e qualificati.

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