Si sono contesi il trono di Wimbledon lo scorso luglio. A spuntarla, fu Jannik Sinner per tre set a uno. Oggi, l'altoatesino e Alexander Zverev si ritrovano di nuovo uno contro l'altro... a distanza. In palio, c'è il primo posto del ranking Atp. Una posizione che, al momento, è occupata dal tennista italiano, con 11500 punti. Ma i prossimi tornei potrebbero mettere in discussione il dominio di Sinner, inseguito dal fresco vincitore degli US Open (attualmente secondo a 9690 punti).
Con il trionfo a Flushing Meadows, Sascha ha ufficialmente lanciato la sfida a Jannik, sicuro del primato almeno fino al prossimo 18 ottobre, giorno della finale degli Shangai Masters. Quella data, però, potrebbe segnare uno spartiacque. E tutto sta nel delta di punti che i due campioni devono difendere.
Tra Pechino, Shangai, Vienna, Parigi e Atp Finals, Sinner è chiamato a blindare 3550 punti. Un fardello decisamente più pesante rispetto a quello di Zverev, che deve difendere "appena" 1080 punti. Il sorpasso, nel frattempo, è già avvenuto nella Race, che misura il rendimento dell'annata corrente e stabilisce i partecipanti alle Finals di Torino. Qui il tedesco è sopra di 700 punti rispetto al collega azzurro (8650 contro 7950).
Morale, si prospetta un finale di stagione esaltante. Senza dimenticare il ruolo che il ginocchio di Sinner potrebbe giocare. Pechino è il primo banco di prova.