TENNIS

Sinner: "Zitti per tanto tempo, sui montepremi gli Slam ci rispettino"

L'altoatesino difende la protesta: "I soldi sono una conseguenza, capisco che si parli di boicottaggio"

07 Mag 2026 - 16:57
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"Siamo in un momento in cui maschi e femmine sono uniti, i soldi sono solo una conseguenza. E' una questione di rispetto che gli slam ci devono portare, anche perché senza di noi il torneo non ci sarebbe". Lo ha detto Jannik Sinner, nella conferenza stampa agli Internazionali, tornando sulla polemica dei prize money negli Slam nei confronti dei giocatori. "E' importante, siamo stati zitti per tanto tempo ed è giusto parlarne - ha aggiunto -. Dietro le quinte stiamo facendo un buon lavoro. Noi non chiediamo il 50% dei ricavi del torneo, ci mancherebbe, ma prendiamo troppo poco. E' un discorso che non facciamo solo per i top ten uomini o donne, ma per tutti".

Sinner ha poi concluso: "Credo che anche noi giocatori siamo un po' delusi dall'esito del Roland Garros, per esempio. Quindi ora vediamo cosa succederà. Credo che nelle prossime due settimane sapremo anche il montepremi di Wimbledon, speriamo davvero sia più alto. Quindi capisco che i giocatori parlino di boicottaggio, perché da qualche parte dobbiamo iniziare. Ormai è passato molto tempo. Poi vedremo cosa succederà in futuro".

La priorità, comunque, è il campo, soprattutto a Roma. "Stanchezza? Sto sul presente, è bellissimo tornare a Roma dopo l'anno scorso che ero stato fuori per mesi. Sono super contento di essere qua. So di aver recuperato durante l'ultimo torneo, il fisico lo sento abbastanza bene. Ho trascorso tre giorni tutti liberi, niente tennis e allenamenti, ho giocato a golf e a calcio. Ora ho due giorni per preparare questo torneo, era la cosa più giusta in questo momento, vediamo come reagisco in campo".

Sull'assenza a Roma per infortunio di Carlos Alcaraz: E' stato sfortunato e se fosse qui la situazione sarebbe diversa. Da parte mia sono contento di quello che sto facendo ma si parte sempre da zero e vediamo come va. Cambia poco essere uno, due o tre al mondo. Carlos ha delle qualità incredibili che nessuno ha in questo momento, ha picchi altissimi, io sono un giocatore molto costante e cerco di stare lì mentalmente su tutti i punti e sto cercando di dare il massimo".

"Se mi diverto meno di altri? Sto facendo di tutto per migliorare e cerco sempre di essere un pelino più forte della giornata prima, questa è stata la mia determinazione e così ho impostato la mia vita. Poi ci sono dei momenti in cui faccio quello che mi va di fare ma il mio divertimento lo faccio vedere un po' meno, non sapete come mi diverto. Ognuno è diverso. In questi due giorni ho giocato a golf e calcio, altri si divertono in un altro modo, in questi giorni era giusto riposare per essere pronto a questo torneo", ha aggiunto.

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