TENNIS

Sinner e i big del tennis scrivono una lettera contro il Roland Garros: "Premi troppo bassi"

Nel lungo messaggio viene chiesta anche maggiore attenzione dal punto di vista sanitario e pensionistico

04 Mag 2026 - 20:08
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I big del tennis non mollano e tornano uniti all'attacco degli organizzatori dei tornei del Grande Slam. Questione di soldi e non solo. Una ventina di big, fa sapere il Guardian, tra i quali troviamo Jannik Sinner, Novak Djokovic, Carlos Alcaraz, Aryna Sabalenka e Coco Gauff, hanno rilasciato una dichiarazione per esprimere la loro contrarietà in merito ai premi offerti dal Roland Garros, a loro dire troppo bassi in relazione ai crescenti ricavi. Nella lettera in questione, molto simile a quella sottoscritta un anno fa, vengono chieste maggiori tutele anche da un punto di vista sanitario e pensionistico.

"Con ricavi stimati superiori a 400 milioni, è probabile che il montepremi in percentuale sui ricavi rimanga inferiore al 15%, ben al di sotto del 22% richiesto dai giocatori per allineare i tornei del Grande Slam a quelli dei circuiti Atp e Wta - si legge nella nota diffusa dai big del tennis -. Inoltre, cosa anche più grave, non vengono affrontati i problemi strutturali sollevati nel corso dell'ultimo anno. I tornei dello Slam continuano a resistere al cambiamento. L'assenza di consultazione dei giocatori e la persistente mancanza di investimenti nel loro benessere riflettono un sistema che non rappresenta adeguatamente gli interessi di coloro che sono fondamentali per il successo di questo sport" prosegue la nota rivolta agli organizzatori del Roland Garros che ha annunciato un aumento del 9,5% del montepremi rispetto al 2026, portandolo così a 61,7 milioni di euro. In questo modo i vincitori del singolare andranno a ricevere 2,8 milioni di euro. La federazione francese infine, ha fatto sapere che il Roland Garros è gestito da una associazione di lucro dove i ricavi vengono reinvestiti sempre sul torneo.