L'ultima gara di Luca Scassa nel Mondiale Superbike è stata a Imola l'anno scorso, dopo di che il grave infortunio (frattura del femore destro nella caduta durante i test al Mugello, nel maggio 2014) che gli ha impedito di scendere in pista per il resto della stagione. Ora arriva il rientro: la partecipazione come wildcard a Misano, con una terza Panigale R del team Aruba, sarà la sua 58sima presenza in Superbike. Nell'aria, ma per il momento non ufficializzate, ci sono anche Jerez e Magny Cours. Il 31enne Aretino, tra l'altro, quest'anno fa già parte del team, come sa bene chi gira per i paddock Superbike: rappresenta Aruba, in tutte le tappe della stagione. A ciò unisce il lavoro di collaudatore nella squadra di sviluppo.
"E’ stato un lungo anno di recupero dopo il mio infortunio alla gamba destra - spiega Scassa - ma finalmente è arrivato il momento di tornare in gara. Grazie al lavoro svolto per il test team Ducati, ho già avuto modo di guidare la Panigale R Superbike e non vedo l’ora di correre a Misano. Per il momento non mi pongo obbiettivi particolari, ma sono fiducioso di poter fare bene visto il buon feeling che la moto mi ha trasmesso durante le ultime prove al Mugello. Sono inoltre molto contento non solo perché questa wild-card si correrà in Italia, ma anche perché sarà la mia prima volta con una moto ufficiale in un top team".
"Con questa wildcard - aggiunge Stefano Cecconi, Team Principal dell'L’Aruba.it Racing Ducati Superbike Team - vogliamo ringraziare lui e tutto il test team per il prezioso lavoro che viene svolto con costanza, lontano dai riflettori, e che è fondamentale per la squadra. Sarà inoltre un'ottima occasione per acquisire ulteriori dati e feedback proprio in una reale condizione di gara. Infine, avere un altro pilota italiano su moto e squadra italiana rappresenterà un motivo in più per tutti gli appassionati ed i Ducatisti di venire a godersi lo spettacolo della Superbike in questa seconda tappa di casa".