Jonathan Rea, su Kawasaki, ha vinto gara 2 del Gp di Portogallo del Mondiale Superbike, a Portimao. Il britannico campione del Mondo precede sul traguardo l'olandese van der Mark, su Yamaha, e la Ducati di Marco Melandri, di nuovo sul podio dopo il secondo posto di ieri in gara 1. Mondiale a un passo per Rea, che aumenta a 118 punti il vantaggio sul secondo in classifica Davies, finito quarto.
Davies, Sykes, Rea, Melandri dopo il primo giro. Gran partenza di Rea che dopo il primo giro è già in terza piazza, partendo dalla nona posizione. Il campione del mondo dà luogo quindi a un duello infuocato con il compagno di squadra Sykes, riuscendo a superarlo definitivamente dopo un paio di tornate all’insegna di sorpassi e controsorpassi. Fa un po’ più di fatica Melandri a superare la Kawasaki numero 66, ma alla fine ci riesce, mettendosi all’inseguimento del capoclassifica e del proprio compagno di squadra in Ducati. Davies viene ripreso abbastanza rapidamente da un Rea assolutamente scatenato, ma, pur con qualche difficoltà, prova a tenerlo dietro, favorendo il riavvicinarsi di Melandri. E quando, a undici giri dal termine, la Kawasaki mette per la prima volta il muso davanti, restituisce immediatamente il sorpasso, dimostrando una generosità senza pari, considerate le sue precarie condizioni fisiche.
Ai -10 dal traguardo, Rea si trova così nel sandwich delle due Ducati. La Kawasaki del campione del Mondo inizia a scomporsi nel tentativo di conquistare il primato, che alla fine viene ritrovato per un lungo di Davies. Sia il britannico che Melandri vanno quindi lunghi subito dopo il traguardo, a otto giri dalla fine, venendo infilati da van der Mark in rimonta clamorosa con la sua Yamaha. Melandri non si arrende e riconquista la terza piazza, superando un Davies in evidente calo alla distanza. Insieme a van der Mark prova a inseguire Rea, che però decimo dopo decimo riesce ad allungare e a costruirsi un margine di sicurezza. Finisce così, con il sesto successo di fila di Rea, che vede il trionfo nel Mondiale a un passo. 420 punti per il pilota della Kawasaki, contro i 302 di Davies: il titolo può arrivare già in Francia, a Magny Cours, tra due settimane.