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VOLLEY: NATIONS LEAGUE DONNE, DOMANI ALLE 12 SFIDA CONTRO USA

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Vigilia di Finals di Volleyball Nations League per l'Italia del CT Julio Velasco. Al PalaHuamark di Bangkok, domani alle ore 12 italiane, le azzurre affronteranno gli Usa nella prima sfida ad eliminazione diretta della stagione. Reduce dalle 4 vittorie consecutive di Fukuoka, di cui la penultima proprio con gli Stati Uniti, l'Italia provera' a centrare l'accesso alle semifinali dove potrebbe incrociare il cammino con la vincente di Turchia-Polonia (domani alle 15.30 italiane). Ad aprire la tre giorni di grande volley internazionale in Thailandia, e' stata la sfida tra Cina e Giappone vinta dalle giapponesi con un netto 0-3 (21-25; 21-25; 22-25). Alle 15:30 italiane andra' invece in scena il match Brasile-Thailandia.

"Riaffrontare una squadra appena battuta ci obbliga a rifocalizzarci sul nostro gioco - ha commentato Paola Egonu - la nostra squadra e prevedere cio' che loro faranno nella partita. Insomma, dovremo trovare il modo di adattarci alle loro contromosse. Ogni anno le squadre sono grosso modo le stesse: sappiamo quelle che possono metterci in difficolta' ed altre che invece non devono essere sottovalutate. Ma in generale sono molto felice del nostro di percorso perche' sono dell'idea che sia fondamentale mantenere il focus sul nostro modo di stare in campo facendo di tutto per entrare sempre piu' in simbiosi per rendere al meglio. Credo che dobbiamo ancora abituarci del tutto a giocare assieme. Forse siamo ancora legate a cio' che ognuna di noi fa nella propria squadra rispetto ai nuovi sistemi introdotti da Velasco. Serve tempo, servono allenamenti e partite per trovare continuita' e costanza nelle nostre performance. Dal punto di vista personale, nessun atleta puo' definirsi mai al 100% del suo potenziale. Sono contenta del percorso e del lavoro che stiamo facendo sia di squadra che individuale e mi auguro di essere pronta per i momenti importanti".

"Riaffrontiamo gli Usa e da un lato puo' essere controproducente perche' magari parti con delle aspettative figlie dell'ultima partita vinta - ha esordito la centrale azzurra, Marina Lubian - Detto questo, siamo delle professioniste abituate a giocare questo tipo di gare, consapevoli che sara' una partita difficile e differente rispetto a quella disputata e vinta a Fukuoka e quindi non resta che giocare mettendo in campo grande carica. Queste Finals rappresentano un ottimo allenamento: iniziando l'estate avevamo due obiettivi principali e dopo aver raggiunto il primo, qualificandoci alle Olimpiadi, adesso ci giochiamo queste Finals consapevoli che queste partite potranno aiutarci in chiave preparazione e crescita di gruppo. Piano piano si sta vedendo una crescita della squadra, stiamo trovando la nostra quadra. Siamo alla terza settimana tutte assieme ed anche se ci conosciamo da tempo credo che ora si stiano iniziando a vedere i frutti del lavoro finora svolto. Conosco le mie compagne da anni, oramai, e devo dire che e' sempre un piacere giocare assieme a tutte loro".

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