La Fiamma dei Giochi invernali Milano Cortina ha fatto tappa oggi a Torino al grattacielo di Intesa Sanpaolo, presente Marco Gilli, presidente della Compagnia di San Paolo. "Essere tedofori a Torino, dove il nostro gruppo ha avuto origine vent'anni fa e dove lavorano tremila delle nostre persone, è davvero una grande emozione. Un bell'evento che esprime una volta di più il legame di Intesa Sanpaolo con la città" ha affermato Roberto Cascella, Chief People and Culture Officer Intesa Sanpaolo. "Oggi siamo in questo grattacielo, sede di lavoro per duemila persona di Intesa Sanpaolo. Da dieci anni l'edificio di Renzo Piano - ha aggiunto Cristina Motta, Chief Transformation and Organization Officer Intesa Sanpaolo - è testimone di innovazione e coraggio, e costituisce un modello a cui ci ispiriamo nel preparare la Banca alle sfide del futuro". Cristina Motta, Chief Transformation and Organization Officer Intesa Sanpaolo. I due tedofori oggi, insieme ad altri venti tedofori collettivi del gruppo, hanno provato l'emozione di partecipare al viaggio della Fiamma olimpica, partita in mattinata da Bra (Cuneo), per fare tappa ad Alba, ad Asti, ma anche a Sestriere, poi a Moncalieri (Torino) infine nel capoluogo piemontese, passando davanti allo stabilimento Stellantis. In undici chilometri, dove tra i tedofori ci sono il ciclista e conduttore Vittorio Brumotti, il direttore della Comunicazione del Coni, Danilo Di Tommaso, Michele Briamonte, presidente del Consorzio delle Residenze reali sabaude, dove la Fiamma ha fatto tappa, alla Palazzina di caccia di Stupinigi. A Torino ha toccato i luoghi più rappresentativi della città, come piazza Gran Madre, le Porte Palatine e piazza della Repubblica, con arrivo previsto alle 19 in piazza Castello, dove saranno celebrati i vent'anni di Torino 2006. Tra le 18 e le 18.30 la fiamma olimpica passerà davanti alla Mole Antonelliana, sede del Museo nazionale del cinema, per poi arrivare in Piazza Castello. Davanti al Museo ci sarà il bacio delle torce con il cambio di testimone tra due tedofori: un momento molto suggestivo che ricorda quello di 20 anni fa, quando, in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006, fu l'allora direttore del museo Alberto Barbera a portare la fiamma olimpica al Museo nazionale del cinema. "È per noi un onore - sottolineano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. Noi saremo lì con il comitato di gestione del museo a rappresentare non solo l'istituzione ma anche a rendere omaggio a uno degli eventi sportivi più importanti al mondo".