Al via il primo slot di iscrizioni per la ventitreesima edizione della grande classica biennale al centro delle Alpi
di Stefano Gatti© Maurizio Torri
Il 2026 è appena iniziato ma lo sguardo degli skyrunners più ambiziosi e preparati corre già avanti ma soprattutto verso l'alto. Il Trofeo Kima bussa già alle porte (e ai muscoli, e ai polmoni, e all'autostima) dei corridori del cielo che puntano alla Grande Corsa sul Sentiero Roma della Valmasino, in provincia di Sondrio. Inserita anche quest'anno nel calendario di Merrell Skyrunner World Series, la grande classica biennale è in programma quest'anno il penultimo weekend di agosto. La data da segnare in rosso sull’agenda-gare è infatti quella di sabato 22, con data di eventuale recupero causa maltempo il giorno successivo. La road map verso uno degli appuntamenti più tecnici e prestigiosi dello skyrunning a livello planetario prevede alcuni passaggi obbligati, il primo in assoluto dei quali è la conquista di un pettorale. Due anni fa alla segreteria del comitato organizzatore giunsero in tempo brevissimi duemila candidature, a fronte di un quinto dei posti disponibili: sold out raggiunto nell'arco di due sole ore, con atleti provenienti da una trentina di Paesi di tutto il mondo, il venti per cento dei quali donne:una quota rosa particolarmente elevata e quindi significativa.
© Giacomo Meneghello
Meglio quindi farsi trovare pronti e muniti di una buona connessione all'appuntamento di sabato 10 gennaio: aprirà alle 18.00 un primo slot riservato ai finisher di Grigne Skymarathon, la gara qualificante (anch'essa biennale) dello scorso mese di settembre. I primi cento (per rapidità... digitale) ad ufficializzare la loro iscrizione tra coloro che hanno concluso la blasonata kermesse lecchese saranno di default al via del mitico Kima. Giovedì 15 gennaio (sempre alle ore 18:00 per concedere pari opportunità anche a chi si collega da oltre Atlantico), apriranno invece le preiscrizioni per i rimanenti trecento posti a disposizione. In questo caso le credenziali richieste sono un bel bagaglio d’esperienza "sky" e un numero minimo di punti ITRA. Le regole d’ingaggio restano le medesime della precedente edizione. Gli aspiranti starter dovranno compilare un format nel quale sarà loro richiesto di avere portato a termine una serie di gare tecniche ed avere un minimo di punti ITRA: 650 per gli uomini, 500 per le donne. La chiusura ufficiale delle preiscrizioni è fissata per l'indomani, venerdì 16 febbraio. Nell'arco temporale di una settimana il comitato organizzatore valuterà i vari curricula e ufficializzerà la lista degli atleti selezionati che entro lunedì 23 dovranno regolarizzare l’iscrizione pagando la quota richiesta.
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Per quanto riguarda il percorso di gara, la ventitreesima edizione del Trofeo Kima (passato nel 208 la formato biennale-si corre negli anni pari) si svolgerà nel segno della continuità con il suo recente passato. Ad attendere il gotha mondiale dello skyrunning il tracciato mozzafiato e ad altissimo tasso tecnico voluto e proposto da Ilde Marchetti per ricordare il fratello Pierangelo (detto "Kima") scomparso nell'estate del 1994 durante un intervento di elisoccorso. Tesi di laurea all’università delle corse "a fil di cielo" sono ancora una volta 52 chilometri e 8400 metri di dislivello totale (positivo+negativo) con partenza dal pratone di Filorera e superamento di ben sette passi alpini tutti sopra i 2500 metri di quota, con GPM-gara ai 2590 del Passo Cameraccio.
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Da ricordare che, rispetto al passato, il cancello orario femminile al passaggio del Rifugio Gianetti sarà alzato di mezz’ora, come ricorda Ilde Marchetti:
"Nei primi anni le donne partivano con mezz’ora d’anticipo sugli uomini e avevano quindi più tempo per chiudere la prova. Nelle edizioni più recenti partenza e barriere cronometriche sono state uniformate, ma ci siamo accorti che per le donne erano davvero troppo restrittive. Dopo un’accurata selezione in Bocchetta Roma e al Rifugio Allievi, le nostre skyrunners avranno quindi un margine di tempo superiore per realizzare il loro sogno, senza prendersi rischi eccessivi nella sezione più tecnica della traccia di gara.
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Come nel 2024, anche per questa edizione Karpos sarà main sponsor tecnico, come ricorda Marco Capretta, marketing manager del brand veneto:
"Il Trofeo Kima è un’icona mondiale. Oltre a richiamare ai nastri di partenza l’élite dello skyrunning, è da sempre punto di riferimento per tutti gli appassionati della disciplina. Il suo tracciato è unico, prova ne è che ha fatto e continua a fare sognare intere generazioni di 'corridori del cielo'. Poterlo supportare è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Con Ilde Marchetti e il suo staff è nata una bella sinergia che guarda a questa nuova edizione con interessanti progetti. Il Kima non sarà per tutti, ma è sicuramente un patrimonio di tutti e noi vogliamo fare la nostra parte per alimentarne il mito".
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Tornando alle gare di sabato 22 agosto, occorre sottolineare che la campagna iscrizioni al sottoclou" del Trofeo (Kima Extreme Skyrace), al più accessibile Kima Trail e al MiniKima riservato ai più piccoli) aprirà i battenti venerdì primo maggio. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web ufficiale dell'evento: www.trofeokima.org
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