SKYRUNNING

Tartufo Running: Jacopo Fontanini e Giulia Lamberti campioni italiani SkyUltra sui colli parmensi

Luca Arrigoni e Alice Minetti si aggiudicano la classifica finale di CRAZY Skyrunning Italy Cup

di Stefano Gatti
06 Ott 2026 - 15:18
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 © Pierluigi Benini

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L’Appennino parmense e le colline della Val Baganza si sono trasformate domenica 4 ottobre nel teatro di Tartufo Running, manifestazione dedicata allo skyrunning che ha portato a Calestano atleti provenienti da quindici nazioni e da trentotto province italiane. Quattro le distanze in programma: da 50, 28, 17 e nove chilometri. Prova unica di campionato italiano SkyUltra (dopo aver ospitato nel 2025 quello SkyMarathon) e organizzata da Skyrunning Adventure ASD, Tartufo Running ha incoronato il toscano Jacopo Fontanini e la bergamasca Giulia Lamberti.

© Davide Ferrari

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L'evento rappresentava anche la decima e ultima tappa di CRAZY Skyrunning Italy Cup, il circuito sancito da FISky (Federazione Italiana Skyrunning) vinto dall'altro bergamasco Luca Arrigoni (quarto nella prova Ultra) e dalla piemontese Alice Minetti che ha compiuto una vera e propria impresa aggiudicandosi la vittoria assoluta nella prova da diciassette chilometri. Nella classifica generale maschile Arrigoni apre con 422 punti la tripletta ASD Pegarun Pegacross completata dai compagni di società Filippo Crippa (364) e Giuseppe Pedretti (346). Nel ranking finale donne Tra le donne Minetti la spunta con 426 punti sulla lecchese Irene Girola (OSA Valmadrera, 368) e sulla corregionale Camilla Calosso (Piossasco Trail Runners ASD, 346). 

© Davide Ferrari

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Alle otto del mattino dal borgo di Calestano - quartier generale dell'evento - sono partite contemporaneamente le tre gare principali: la Tartufo Sky Ultra da 50 chilometri, la Tartufo Sky Monte Sporno intermedia da 28 chilometri e la Tartufo Sky Découverte "entry level" da 17 chilometri. Colline verdissime illuminate a metà dal sole e un cielo che, con il passare delle ore, si è fatto sempre più limpido e turchese. Un'ora più tardi segnale di partenza per la Tartufo Sky Experience da nove chilometri. 

© Davide Ferrari

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50 KM GARA UOMINI: FONTANINI, UNA RIMONTA DA CAMPIONE

La prova clou ha incoronato il toscano Jacopo Fontanini, che ha vinto con il tempo di quattro ore, 34 minuti e 30 secondi, assicurandosi così il titolo di Campione Italiano Sky Ultra. Running coach di Camaiore, il neo campione che didende i colori di Mugello Outdoor ha costruito la sua vittoria con grande pazienza. Partito nelle immediate retrovie, Fontanini ha lasciato sfogare gli atleti più veloci nella prima parte, mantenendo il proprio ritmo. Poco dopo il trentesimo chilometro ha cambiato marcia, raggiungendo la testa della corsa e prendendo progressivamente il largo. Alle sue spalle al traguardo gli azzurri Giuseppe Pedretti (ASD Pegarun Pegacross) a due minuti e 19 secondi dal vincitore e Danilo Brambilla (ASD Falchi Lecco) a undici minuti e 23 secondi, con lui sul secondo e sul terzo gradino di un podio ai cui piedi si è fermato Luca Arrigoni (ASD Pegarun Pegacross) che ha chiuso la sua prova appena sotto le cinque ore di gara (quattro, 59 minuti e nove secondi) e si è ampiamente consolato con il successo nella classifica finale vincitore del circuito CRAZY Skyrunning Italy Cup, oltre a vincere la categoria Master 45. A sigillare la top five maschile è stato Federico Ganassi Spallanzani di Atletica Reggio/Kailas FUGA.

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"Sono partito al mio ritmo. I ragazzi davanti sono partiti per me un po' troppo forte e non ho seguito la loro andatura nella parte di gara. Ho mantenuto un ritmo regolare. Poco dopo il trentesimo chilometro ho preso la testa del gruppo e l'ultima ora e mezza di gara l'ho corsa tutta al comando. La parte più bella è stata la prima: molto tosta, con pendenze importanti e un terreno abbastanza tecnico e divertente. La parte più difficile è stata l'ultima perché sembrava non terminare più. Dedico la vittoria a Virginia, la mia fidanzata e futura moglie: ci sposeremo il prossimo mese di marzo". (Jacopo Fontanini)

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50 KM GARA DONNE: LAMBERTI, UNA VITTORIA IN SOLITARIA

In campo femminile non c'è stata storia. La vittoria è andata alla bergamasca Giulia Lamberti (La Recastello Radici Group), medico di base e mamma di tre bambini, che ha condotto la gara dall'inizio alla fine, sempre davanti alle avversarie. Per lei il tempo finale da cinque ore, 38 minuti e 44 secondi che ha portato la neocampionessa italiana Sky Ultra fino alle soglie della classifica assoluta di una graduatoria da 000 finishers (00 le donne). Secondo gradino del podio a quarantacinque minuti e 44 secondi dalla vincitrice per Giorgia Xhelali di Mentecorpo SSD davanti a Virginia Ines Oliveri (Barnes Trail and Road ASD) che con il tempo di sei ore, 35 minuti e 43 secondi si aggiudica il titolo Master 50. Completano la top five in quest’ordine l'intramontabile veneta Cristiana Follador (US Aldo Moro ASD) che fa suo il titolo di campionessa Italiana Master 45 e la toscana Veronica Pacini (Mugello Outdoor). 

"Sono andata un po' al risparmio perché alla partenza ci avevano detto di stare attenti perché sarebbe stato un tracciato duro. È andata benissimo così, perché di più non ne avevo. È stata una gara strana perché l'ho corsa tutta da sola. L'unica certezza erano i bollini gialli che segnalavano il tracciato: li guardavo e pensavo, 'sto andando bene'. Farla con qualcuno sarebbe stato più piacevole, però il percorso è bellissimo e mi sono goduta ogni chilometro. Mi ha colpito un prato tutto viola e - dico davvero - sono stata tentata di fermarmi per fare un video con il telefono. Dedico la vittoria alla mia famiglia e l'ho festeggiata con un enorme gelato al cioccolato insieme alle mie bambine". (Giulia Lamberti)

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GLI ALTRI VINCITORI

Nella prova sulla distanza dei 28 chilometri ad imporsi tra gli uomini è stato con il tempo di due ore, 28 minuti e 27 secondi Alessio Vorti (ASD Run Fast) davanti ad Andrea Bonici, Mattia Bertoli, Matteo Armao e Filippo Calzolari. Tra le donne Camilla Bonfiglio sul gradino più alto del podio di gara donne in tre ore, 28 minuti e 14 secondi su Irina Vizitiu, Paola Zanardi, Simona Guidorzi e Claudia Sottili (3h44'48").

Giacomo Sangalli primo in campo maschile nella 17 chilometri in un'ora, 43 minuti e 34 secondi, imitato tra le donne da Alice Minetti che - chiudendo la missione in un'ora, 41 minuti e 27 secondi - si è addirittura imposta nella classifica generale. Dietro alla vincitrice si classificano Isabella Morlini (Atletica Reggio, vincitrice su questo percorso nel 2025) e la compagna di squadra Sabrina Polito in 2h05'32". Seguono l'U23 Elisa Mariani (Altitude Skyrunning Team) e Teresa Majolino. Al maschile completano la top five Francesco Sarzi Amadè, Roberto Antonelli, Luigi Brarda e Giacomo Zandri.  

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 Sui nove chilometri e 450 m D+ della Tartufo Sky Experience, in YOUTH A si sono imposti Lisa Curti del Team Marguareis in quarantasette minuti e 41 secondi (prima donna al traguardo dell'intera prova come Mineti nella 17 KM), e Tommaso Fea di Barnes Trail and Road ASD) in quarantasei minuti e tre secondi. In YOUTH B la vittoria è andata a Elias Sangalli (100% Anima Trail), che replica il successo del 2025 con il tempo di 38 minuti e 20 secondi, miglior tempo assoluto della prova. Seconda tra le YOUTH A Camilla Barnes (Barnes Trail and Road ASD) in cinquantadue minuti e 13 secondi, mentre il terzo gradino è condiviso da Vinyet Posa Anguita e Sofia Dall'Aglio, arrivate appaiate sul traguardo. Dietro Sangalli chiudono nell'ordine Pietro Fornelli (ASD Baudenasca) e Matteo Mariani (Altitude Skyrunning Team). Quarta e quinta casella della classifica per Filippo Beoldo e per Francesco Curti (Team Marguareis).

Coppa Italia YOUTH A e B supported by MICO

Nella classifica provvisoria della Coppa Italia Giovani Lisa Curti consolida il primato in YOUTH A con 699 punti, 153 in più di Camilla Barnes, mentre tra i ragazzi YOUTH A è in testa Daniel Guizzardi (Valtellina Wine Trail) con 453 punti davanti a Fea (372). In YOUTH B comanda Pietro Fornelli con 549 punti su Elias Sangalli (432), al femminile Alyssa Brizio (ASD Caddese) guida con 150 punti su Giulia Framarin (APD Pont-Saint-Martin, 132). Restano due appuntamenti: il Morissolo Vertical a Cannero Riviera (VB) e la finale del 31 ottobre al VTV Vertical Tube Villeneuve, a Villeneuve (AO), che assegnerà anche i titoli italiani Vertical YOUTH A e B.

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ROBERTO MATTIOLI: "UNA GRANDE FESTA PER IL TERRITORIO"

Grande soddisfazione per Roberto Mattioli, CT della Nazionale italiana skyrunning nonché patron della manifestazione per una giornata che ha unito sport, agonismo e territorio. "Sono molto soddisfatto perché tutte le gare sono andate sold out. C'è stata una grande partecipazione di tutta la comunità locale e, accanto a tanti amatori, anche un livello agonistico molto elevato, con diversi atleti della nazionale che si sono contesi la vittoria con tempi davvero molto buoni".

© Davide Ferrari

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IL TERRITORIO PROTAGONISTA

Tartufo Running si conferma non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche uno strumento di promozione di Calestano e dei colli parmensi, con i concorrenti che hanno attraversato crinali, sentieri e paesaggi caratteristici della zona. Il sindaco di Calestano Enzo Magri evidenzia proprio questo aspetto: "Sottolineo il contributo dei questo evento nella valorizzazione del territorio. Con i suoi terreni collinari e semi collinari e i crinali disegnati dalla sentieristica, la Val Baganza rappresenta una peculiarità per le sue eccellenze paesaggistiche". Come da tradizione al termine delle gare sport e gastronomia si sono incontrati alla Baita degli Alpini, dove gli atleti hanno potuto recuperare le energie con un vero e proprio assaggio del territorio: minestrone di verdure degli Alpini preparato in mattinata, Parmigiano Reggiano, salumi locali, crostate e vini del territorio. La degna conclusione di una giornata che ha portato lo skyrunning nel cuore dell'Appennino parmense celebrando insieme agonismo, comunità e identità locale. 

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