TRAILRUNNING

L'estasi dell'oro: vittoria e record per Namberger e Budha nella LUT 120K

Przedwojewksi e Kristindottir trionfano nella 80K che chiude la diciannovesima edizione del superclassico di inizio estate sulle Dolomiti Ampezzane

di Stefano Gatti
28 Giu 2026 - 12:11
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 © Camilla Pizzini

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Ci sono gare che entrano nella storia, come la 120K di La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB 2026 che ha regalato una notte e un giorno destinati a rimanere impressi nella memoria di atleti e appassionati, con oltre millecinquecento trailrunners al via della prova regina della LUT nella tarda serata di venerdì 26 giugno da Corso Italia, accompagnati da un colpo d'occhio senza precedenti. Due ali di folla hanno salutato la partenza della gara simbolo di Cortina d'Ampezzo, sulle note dell'Estasi dell’Oro di Ennio Morricone, in quella che probabilmente è stata la cornice di pubblico più imponente mai vista per la Lavaredo 120K. Centoventi chilometri e quasi seimila metri di dislivello positivo attraverso le Dolomiti Patrimonio UNESCO hanno incoronato due protagonisti assoluti e riscritto entrambi i record della gara.

Tra gli uomini è ancora Hannes Namberger (Dynafit) il re incontrastato della LUT. Alla sua quarta partecipazione il tedesco conquista la quarta vittoria, tagliando il traguardo undici ore, 45 minuti e 31 secondi dopo il segnale di partenza, abbassando così di oltre quattro minuti il primato stabilito dallo statunitense Ben Dhiman solo dodici mesi fa. Un dominio che conferma il profondo legame tra il tedesco e questa gara, diventata ormai il suo terreno di conquista.

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Quella di Namberger però non è stata una vittoria in solitaria. La prima parte della gara ha vissuto su un equilibrio straordinario, con Andreas Reiterer (La Sportiva), Tobias Geiser (Dynafit) e lo stesso Namberger praticamente insieme, scandendo lo stesso ritmo lungo le prime ore della notte e dell'alba dolomitica. Il trio ha regalato uno degli spettacoli più belli di questa edizione, restando compatto fino al passaggio di Misurina, quando Namberger ha deciso di cambiare passo. Ormai adottato (e amatissimo) dal pubblico di Cortina, Namberger ha trovato l'allungo decisivo, trasformando gli ultimi chilometri in una cavalcata verso il suo quarto sigillo nel centro di Cortina.

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Alle sue spalle il pubblico presente ha potuto assistere ad una delle immagini più emozionanti dell'intera manifestazione: cresciuti insieme nel mondo del trailrunning e grandi amici, Andreas Reiterer e Tobias Geiser hanno scelto di affrontare insieme gli ultimi chilometri di gara, condividendo fatica ed emozioni. Mano nella mano hanno attraversato insieme il traguardo di Corso Italia, scegliendo di dividere il secondo posto in undici ore, 55 minuti e 26 secondi (a nove minuti e 55 secondi dal vincitore), per un gesto di sportività destinato a diventare uno degli scatti simbolo di questa "Lavaredo".

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Anche la gara femminile ha regalato un confronto di altissimo livello, trasformandosi in un appassionante testa a testa tra l'australiana Lucy Bartholomew (Salomon) e la nepalese Sunmaya Budha (Kailas Fuga Team). Per ore è stata la prima a dettare il ritmo, ma dopo il passaggio a Passo Giau la gara ha cambiato volto. Budha ha iniziato una rimonta impressionante, chilometro dopo chilometro, riducendo progressivamente il distacco fino a raggiungere l'australiana nei pressi del Rifugio Croda da Lago. Da quel momento la nepalese ha trovato energie incredibili, operando il sorpasso decisivo e involandosi verso Cortina.

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Sul traguardo la vincitrice ferma il cronometro sul tempo di tredici ore, 33 minuti e 18 secondi: un tempo che - come nel caso di Namberger in gara-uomini - frutta alla campionessa nepalese vittoria e nuovo record della Lavaredo 120K, migliorando di sette minuti e 16 secondi lo storico primato di Caroline Chaverot che resisteva dal 2015. Budha raggiunge inoltre la top ten della classifica assoluta, assicurandosi proprio la decima casella.

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Bartholomew conclude una straordinaria prova al secondo posto ad un solo minuto e 41 secondi dalla vincitrice, mentre la terza posizione va all'irlandese Emma Stuart (La Sportiva), protagonista di una gara solida e regolare (chiusa in quattro ore, 47 minuti e 42 secondi) che le vale un meritato posto sul podio.   

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A chiudere una diciannovesima edizione destinata a entrare nella storia della La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB è stata la 80K, la seconda prova in termine di distanza. Partita alle sette del mattino di sabato 27 giugno da Val Marzon (ad Auronzo di Cadore) l'ultima gara del weekend - l'unica a prendere il via da una località diversa da Cortina d'Ampezzo (e ogni volta da una località diversa) ha portato gli atleti ad affrontare ottanta chilometri di sviluppo lineare e 4600 metri di dislivello positivo, attraversando alcuni degli scenari più suggestivi delle Dolomiti prima del traguardo finale in Corso Italia.

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Ad imporsi nella prova maschile è stato Bart Przedwojewski (Salomon), protagonista di una gara impeccabile. Scattato subito al comando, il polacco ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime salite senza lasciare spazio agli avversari, gestendo il vantaggio fino al traguardo, per fermare il cronometro sul tempo di sette ore, 40 minuti e 30 secondi. Alle sue spalle la lotta per il podio si è presto definita. Il francese Robin Juillaguet (Esclop d'Azun) ha conquistato il secondo posto con una prova regolare e sempre nelle posizioni di vertice, portata a termine con u n ritardo di undici minuti e un secondo dal vincitore mentre il terzo gradino del podio è andato all'altro polacco Marcin Rzeszotko (Tatra SkyMarathon) che ha chiuso la sua prova in sette ore, 58 minuti e 28 secondi. 

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Anche gara donne ha regalato una prestazione di altissimo livello e l'ennesimo successo di carattere internazionale. A conquistare la vittoria è stata l'islandese Elisa Kristinsdottir, che ha dominato la prova chiudendo la missione vittoria per tre soli secondi dalla parte giusta del muro delle tre ore di gara, unica donna a riuscire nell'impresa. Per la vincitrice anche la soddisfazione di aver scalato la classifica assoluta fino alla top ten, andando ad occuparne la nona casella. Secondo gradino del podio per la francese Marie Goncalves (Team Asics), staccata di dodici minuti e 52 secondi da Kristindottir, mentre a regalare un sorriso ai colori italiani è stata Nicol Guidolin (Fuga Mountain Club), autrice di una prova convincente che le è valsa un prestigioso terzo posto davanti al pubblico di Cortina, raggiunta in poco meno di dieci ore di gara: nove, 54 minuti e 26 secondi.

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Con la 80K si conclude una diciannovesima edizione che ha visto protagonisti seimila atleti provenienti da novantatré Paesi. A certificare l'altissimo livello tecnico della manifestazione sono arrivati i nuovi record della 120K, firmati da Hannes Namberger e Sunmaya Budha, e quello della 50K stabilito da Daniel Pattis. Quanto e forse più degli exploits dei grandi protagonisti, a raccontare il successo di La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB 2026 sono state ancora una volta le storie scritte sui sentieri ampezzani dalle migliaia di persone che hanno animato Cortina d’Ampezzo e i sentieri delle Dolomiti, confermando la crescita costante di un evento capace di coniugare sport, emozioni e la straordinaria bellezza di queste montagne Patrimonio UNESCO.

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Lavaredo La Sportiva Ultra Trail by UTMB

Nata nel 2007, la Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB rappresenta il sogno di ogni trailrunner. Si svolge in uno degli scenari di maggior suggestione delle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità Unesco, quello di Cortina d'Ampezzo, sede di partenza e arrivo di quattro dei cinque eventi che danno vita alla manifestazione, il più importante dei quali è la Lavaredo 120K, con i suoi 120 chilometri di sviluppo e 5.800 metri di dislivello positivo. La 80 km invece, parte da una località diversa ogni edizione, con arrivo sempre a Cortina d’Ampezzo. Apprfondimento su https://www.lavaredo.utmb.world

UTMB World Series

UTMB World Series è il circuito di trail unning più importante al mondo che unisce i toprunners della specialità agli amatori nei massimi eventi internazionali che si svolgono nelle località più iconiche. Abbinando la passione per la montagna alla sostenibilità ambientale, UTMB World Series offre a tutti gli appassionati di trailrunning la possibilità di vivere l'esperienza UTMB in tutto il mondo, con eventi che si svolgono tra Asia, Oceania, Europa e Americhe. È l'unico mezzo con il quale i runners possono ambire a un posto per l'UTMB Mont-Blanc - Francia - l'evento finale di UTMB World Series. Approfondimento su https://www.utmb.world  

IRONMAN Group

IRONMAN Group è una società di promozione di eventi sportivi che propone un'ampia gamma di proposte di altissimo livello: dal triathlon (IRONMAN Triathlon Series, IRONMAN 70.3 Triathlon Series, IRONMAN Virtual Racing Series, 5150 Triathlon Series, Rock ‘n’ Roll Running Series, Rock ‘n’ Roll Virtual Running Series, IRONKIDS, World Triathlon Championship Series) al podismo (Singapore Marathon, The Sun-Herald City2Surf, gli eventi delle UTMB World Series), dal ciclismo (Absa Cape Epic) ad altri eventi multisport. The IRONMAN Group è la più importante organizzazione di eventi sportivi di massa al mondo, con centinaia di manifestazioni che si svolgono in cinquantacinque Paesi. Approfondimento su https://www.ironman.com