Zarco brilla prima della pioggia, Bezzecchi fallisce l'ingresso diretto al Q2 delle qualifiche
Il pilota romagnolo di Aprilia dovrà fare gli straordinari nel Q1 delle qualifiche del sabato
di Stefano Gatti© Getty Images
La pioggia dimezza il tempo utile per la prequalifica del Gran Premio del Brasile, premia il mago del bagnato Johann Zarco (Honda LCR) e penalizza fortemente Marco Bezzecchi che - in difficoltà a trovare fiducia con la sua Aprilia (a suo dire troppo reattiva) sull'asfalto umido della prima mezz'ora, non va oltre il ventesimo e terzultimo tempo della prequalifica stessa ad oltre due secondi da Zarco (nonostante un tentativo nei minuti finali del turno) e dovrà quindi fare gli straordinari nella giornata centrale del weekend per superare il taglio del Q1 e andare a giocarsi la pole position con i suoi diretti avversari nel Q2 che decide la parte alta della griglia di partenza della Sprint Race di sabato 21 e del Gran Premio di domenica 22 marzo.
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Davanti a tutti intanto c'è come detto il francese Zarco che - prima della pioggia, chiude in un minuto, 21 secondi e 257 millesimi. Secondo tempo per Marc Marquez a 125 millesimi dal leader, terzo per il sorprendente rookie Toprak Razglatlioglu (+0.308)che porta nei quartieri alti la Yamaha: non la M1 ufficiale (settima comunque con Fabio Quartararo) ma quella del cliente Prima Pramac. Fuori dalla top ten invece il suo ben più esperto compagno di squadra (soprattutto in condizioni-limite) Jack Miller. Quarto tempo ad un solo millesimo di seconda da "Razga" per il campione del mondo 2024 della premier class Jorge Martin in questa occasione molto più efficace del compagno di squadra Bezzecchi. A sigillare la top five è l'attuale leader della classifica generale Pedro Acosta (KTM Red Bull) che era stato il più veloce nelle prove libere e che contiene in poco meno di mezzo secondo (493 millesimi) il suo ritardo da Zarco. Con la KTM di Acosta fanno cinque moto diverse nelle prime cinque caselle del ranking: erano già state quattro nel primo turno di prove libere.
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Sesto tempo per Alex Marquez con la Ducati Gresini (+0.538) davanti al già citato "Diablo" Quartararo che - dopo l'ultimo tempo delle prove libere - vede un raggio di sole nonostante il cielo plumbeo sopra Goiania e il suo circuito dedicato ad Ayrton Senna. A chiudere la shortlist dei piloti che accedono direttamente alla caccia alla pole position del Q2 sono - in quest'ordine dall'ottava alla decima casella della classifica - il rientrante Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Francesco Bagnaia con la seconda Ducati Lenovo e Ai Ogura con la Aprilia Trackhouse. Solo ventunesimo e penultimo il suo compagno di squadra Raul Fernandez, due volte sul podio tre settimane fa in Thailandia ma fin qui molto deludente a Goiania. Non va oltre il quindicesimo tempo il rookie brasiliano Diogo Moreira (Honda LCR) che davanti al suo pubblico incassa un distacco di un secondo abbondante dal suo compagno di squadra e leader di giornata Zarco. Prequalifica problematica per Honda ufficiali e Ducati VR46. Fuori di poco Luca Marini (undicesimo), sedicesimo tempo per Joan Mir. Solo diciottesimo e diciannovesimo Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio.