MOTOGP SAN MARINO PROVE UFFICIALI

Qualifiche Misano: Uno-due Ducati, pole di Bagnaia davanti a Miller. Quartararo 3° ma a terra, Rossi e Dovizioso in coda 

La Casa di Borgo Panigale padrona del campo sul circuito intitolato a Marco Simoncelli ma il leader della classifica generale promette battaglia.

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Quattro Ducati nelle prime cinque posizioni delle qualifiche della MotoGP a Misano, dominate dalle Desmosedici ufficiali di Francesco Bagnaia e Jack Miller, separate tra loro da 249 millesimi. Il leader della classifica generale Fabio Quartararo chiude la prima fila con la Yamaha factory ed un ritardo di 302 millesimi da Bagnaia. Il Diablo, scivolato a terra nel finale, precede le Desmosedici Pramac di Martin e Zarco e la Honda HRC di Pol Espargarò. Ultima fila per Valentino Rossi e Andrea Dovizioso.

Le ha provate tutte Fabio Quartararo per insidiare la pole position di Francesco Bagnaia ma - nel tentativo di superarlo - il Diablo ha finito per assaggiare l'asfalto del Marco Simoncelli World Circuit in curva uno, di fatto dando via libera alla doppietta Ducati, completata da Jack Miller. Fabio salva però un posto sulla prima fila dello schieramento e quindi conserva - praticamente intatte - le sue chances di lottare per la vittoria nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Molto dipenderà dalle condizioni meteo, che vengono date in peggioramento.

Nel venerdì prevalentemente piovoso di Misano il francese infatti non era parso particolarmente a suo agio, al contrario di "Pecco" Bagnaia, arrivato in Romagna supermotivato dal recente successo nel GP di Aragon (dopo sfida caldissima con Marquez) e pienamente consapevole delle ottime chances che la pista di casa gli offre di provare a chiudere ancora un po' l'attuale gap di 53 punti da Quartararo nella classifica generale. Ed al tempo stesso provare... ad escludere dalla volata per il titolo il campione in carica Joan Mir, staccato dal piemontese di quattro soli punti: 157 a 161, con Quartararo - lo ricordiamo - leader a quota 214.

La seconda fila è aperta dalle Desmosedici Pramac degli arrembanti Jorge Martin (+0.598) e Johann Zarco (+0.771) che in pratica completano... l'accerchiamento Ducati a Quartararo, mentre il sesto tempo è di Pol Espargarò che - in sella alla Honda HRC - chiude la seconda fila e precede il proprio capitano Marc Marquez, approdato alla fase decisiva delle qualifiche da secondo (di Enea Bastianini, che scatterà dalla dodicesima casella) ma poi scivolato a terra, in curva nove, come gli era già capitato a metà mattina nel terzo turno di prove libere

 

Dopo il campione spagnolo la terza fila allinea la migliore delle Aprilia (quella di Aleix Espargarò, una caduta "da qualifica" anche per il catalano, curva quindici) e la Suzuki di Alex Rins. Dalla quarta prenderanno invece il via Maverick Vinales, il cui secondo weekend in sella alla RS-GP italiana ha però imboccato una china discendente dopo il miglior tempo nelle FP1, un deluso Joan Mir (anche il campione del mondo della Suzuki un po' in ribasso dopo le ottime premesse dei turni non ufficiali) ed il già citato Bastianini, staccato di un secondo e 396 millesimi dalla vetta. Non così lontano dal campione Moto2 dello scorso anno si trova il suo compagno di squadra nel team Ducati Avintia Luca Marini, che non è riuscito a superare il "taglio" del Q1 e partirà dall'esterno della quinta fila, a fianco di Michele Pirro, wild card Ducati.

 

Da prima fila con Quartararo, la Yamaha appare decisamente meno competitiva nelle mani di Morbidelli, Rossi e Dovizioso.  Sedicesimo tempo e sesta fila per Franco Morbidelli (insieme a Brad Binder - anche lui vittima di un caduta - ed alla wild card HRC Stefan Bradl), 23esimo e 24esimo tempo per la nuova coppia Petronas formata da Valentino Rossi e Andrea Dovizioso: vale a dire ottava ed ultima fila, insieme a Danilo Petrucci (autore del 22esimo tempo). Per uno sconsolato Rossi anche la seconda scivolata della giornata, dopo quella delle FP3: come il suo ex grande rivale Marc Marquez...

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