Rossi: "Io a livello di Lorenzo"

E Lorenzo provoca: "Valentino ha visto le mie linee in curva, con una strategia diversa magari sarebbe andato mezzo secondo più lento"

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Valentino Rossi sorride dopo il 2° posto delle qualifiche di Motegi: "Stamattina abbiamo migliorato un po', ma nel pomeriggio abbiamo fatto mosse davvero buone, migliorando in frenata. In FP4 anche con le gomme usate sono andato forte come Jorge, su una pista che lo vede favorito. Peccato per un errorino che mi è costato la pole, ma domani sarò competitivo per giocarmi la vittoria". Lorenzo: "Ho un po' l'amaro in bocca, Rossi è molto vicino".

E Lorenzo apre una piccola polemica: "Una pole è sempre una pole, il mio tempo è stato buonissimo e con una buona strategia. Abbiamo infatti salvato una gomma morbida per l'ultima uscita, quando però ho trovato un po' di umidità che mi ha bloccato in curva 1. Certo, avremmo potuto mettere in pista una strategia diversa, non mostrare le carte a Valentino al primo giro sarebbe stato meglio. Lui infatti ha potuto vedere le linee migliori in molte curve e girando dietro di me ha fatto il miglior tempo. Poi nel tentativo successivo è andato ancora più veloce. Chissà, con una strategia diversa magari avrei fatto lo stesso tempo e lui avrebbe potuto girare 3-4 decimi, anche mezzo secondo più lento. E domani sarebbe potuto partire in seconda fila. Questo sarebbe stato importante, perché per l'andamento del campionato io devo vedere dove parte lui, esattamente come lui guarda dove parto io. La gara? Se dovesse piovere sarà uno sport quasi diverso, noi abbiamo un buon ritmo ma i rivali sono migliorati molto".

Una provocazione, quella di Lorenzo, che Rossi non raccoglie: "Lui mi ha mostrato le linee? Io sono sceso in pista con una buona strategia e con una moto molto competitiva. La cosa più importante è che abbiamo trovato un buon ritmo in FP4. E quando sei competitivo diventa anche più facile trovare una strategia che funziona. Quando non hai il passo hai voglia a fare il furbo... Andare forti come Jorge su una pista sua amica significa che ci siamo. Ieri abbiamo trovato tante difficoltà, oggi invece siamo lì. Domani in gara possono però cambiare tante cose, soprattutto se piovesse. A questo punto però spero che la gara sia asciutta".

Non può che essere soddisfatto per il suo terzo posto Marc Marquez. Ma la preoccupazione in vista della gara non manca: "Ieri sono andato piano per cercare il feeling e capire come mettere la mano. Su questa pista sarà dura, perché ci sono tante staccate che mettono a dura prova la mano. Con questo infortunio devo insistere su muscoli insoliti, ma cercheremo di dare il 100%. Quanto alla moto perdiamo ancora tanto in accelerazione, domani non sarà proprio una giornata facile".

Infine gli umori di casa Ducati. Decisamente migliore quello di Andrea Dovizioso: "Non abbiamo il passo di Lorenzo, ma non siamo troppo lontani. Siamo al livello di Valentino e delle Honda, siamo veloci e abbiamo un buon passo. Forse non siamo troppo competitivi in frenata, ma abbiamo lavorato bene e nel corso del weekend siamo migliorati. Non sarà facile, ma per il podio possiamo giocarcela". Un po' meno positivo Andrea Iannone: "Non ho certo fatto il giro perfetto, qualche decimo meglio potevamo fare. Detto questo le Yamaha sono state troppo veloci, hanno qualcosa in più che non riusciamo a ottenere. Sul fronte gara siamo più vicini, il nostro passo è buono. Vedremo come andrà domani".

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