MotoGP, Zarco in pole in Qatar

Marquez e Petrucci in prima fila, solo 5° Dovizioso, 8° Valentino

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Johann Zarco sorprende tutti e centra la pole position nel GP del Qatar, prima prova del Motomondiale 2018. Il francese del team Tech 3 centra un ultimo giro da paura e chiude la qualifica con uno strepitoso 1'53''680, regolando la Honda del campione del mondo Marquez e la Ducati Pramac di Petrucci. Solo 5° Dovizioso, con la Ducati ufficiale, mentre chiudono lontane le Yamaha factory: Valentino Rossi 8°, Maverick Vinales addirittura 12°.

La prestazione che non ti aspetti. Zarco beffa tutti i big e conquista la terza pole della carriera in MotoGP (dopo le due del 2017) con un finale che lascia tutti a bocca aperta e che lo porta addirittura a sgretolare il record della pista che resisteva dal 2008 (Lorenzo). Sorpreso Marquez (+ 0''202), Petrucci (+ 0''207), ma soprattutto Andrea Dovizioso, che aveva dominato le prove libere e sembrava girare sul velluto tra le curve qatariote. Il Dovi resta a lungo il più veloce in pista, ma proprio nei minuti finali qualcosa va storto e la sua Desmosedici non riesce a rispondere agli attacchi dei rivali. Alla fine il vicecampione in carica deve accontentarsi di un 5° tempo che lo relega in seconda fila, alle spalle anche della Honda LCR di un ottimo Cal Crutchlow.

A chiudere la seconda fila ci sarà la Suzuki di un eccezionale Alex Rins, che dopo una stagione d'esordio davvero complicata può ritenersi più che soddisfatto della prima qualifica stagionale. Partiranno invece in terza fila Pedrosa, Rossi e Lorenzo: nessuno di loro è riuscito a trovare il guizzo giusto per agguantare una posizione di rilievo e per tutti e tre il pieno feeling con le rispettive moto appare ancora tutto da trovare.

Chi dovrà leccarsi le ferite più di ogni altro sarà però sicuramente Maverick Vinales, che dopo aver centrato l'accesso al Q2 non riesce neanche ad avvicinarsi ai tempi migliori e chiude addirittura in 12esima posizione. Lo spagnolo, che aveva dominato le libere e la gara del 2017, sembra ancora faticare a capire a pieno la sua M1: il risultato è la quarta fila alle spalle dell'altra Ducati Pramac di Miller e della Suzuki di un Andrea Iannone che probabilmente sperava in qualcosa di più, viste anche le prestazioni del compagno di team.

Debutto positivo per Franco Morbidelli, alla sua prima qualifica ufficiale in MotoGP. Il campione del mondo Moto2 chiude col 14° tempo e scatterà in quinta fila dopo aver a lungo accarezzato la possibilità di centrare il passaggio in Q2.

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