MotoGP, Marquez domina le Libere 2

Vinales e le Ducati inseguono a distanza, Rossi sprofonda

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Marc Marquez fa il vuoto e domina la seconda sessione di libere del GP del Qatar, tappa inaugurale del Motomondiale 2019. Il pilota Honda ha chiuso con un mostruoso 1'53''380, sgretolando il precedente record della pista e tenendosi dietro la Yamaha di Vinales (+ 0''474). Un po' più distanti le Ducati ufficiali di Petrucci (4° a + 0''673) e Dovizioso (6° a +0''876). Male Rossi, che era stato il più veloce in FP1, solamente 16° nel combinato.

Il graffio del campione. Il 7 volte iridato ha mandato un messaggio chiaro ai suoi rivali, con una FP2 davvero spaziale. Marc ha dato tutto in avvio di sessione, infrangendo con facilità il muro del'1'55, si è concentrato sul passo gara (apparso già eccezionale) e nel finale si è lanciato in un time attack da urlo, in cui, sfruttando anche la scia di Vinales, ha disintegrato la pole di Zarco del 2018, precedente record del circuito.

Alle sue spalle il vuoto, visto che il più vicino è Maverick Vinales, che con la sua M1 accusa quasi mezzo secondo dal connazionale. Terzo tempo per la Ducati Pramac di un ottimo Jack Miller (+ 0''528), bravo a tenersi alle spalle entrambe le Desmosedici ufficiali, tra le quali si è inserito a sorpresa anche Fabio Quartararo, con la Yamaha del team Petronas (5° a + 0''774). Petrucci e Dovizioso hanno mostrato un buon ritmo, ma con la gomma soft non sono sembrati in grado di avvicinarsi ai tempi strepitosi del loro rivale numero uno.

Serata totalmente da dimenticare invece per Valentino Rossi. La Yamaha del Dottore è crollata con il calare del sole, facendolo precipitare fino al 17° posto (16° nel combinato), dopo che era stata la moto più veloce in pista nelle Libere 1. Valentino dovrà puntare tutto sulla FP3 per provare a rientrare nella top 10 e centrare l'accesso diretto al Q2. Stesso discorso per Jorge Lorenzo, anche lui scivolato fuori dai migliori dieci (11° a +1''048) dopo una FP1 molto positiva.

Buon 7° tempo per Franco Morbidelli, che è stato anche vittima della prima caduta della stagione. L'italo-brasiliano è finito nella ghiaia a circa metà del turno e gli steward sono dovuti intervenire con gli estintori per spegnere un principio d'incendio sulla sua Yamaha. In top 10 anche Rins e Mir con la Suzuki (rispettivamente 8° e 10°) e Aleix Espargaro con l'Aprilia. Solo 14° Bagnaia con l'altra Ducati Pramac, ancora male Iannone, appena 19° con l'altra Aprilia.

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