MotoGP Malesia, Marquez prima leader e poi penalizzato: Zarco in pole

Lo spagnolo ha ostacolato Iannone durante le qualifiche, in prima fila anche Rossi e lo stesso pilota Suzuki. Cade Dovizioso

di DANIELE PEZZINI

Prima la pole, poi la penalizzazione. Marc Marquez dovrà partire dalla settima posizone in griglia per aver ostacolato Iannone durante le qualifiche bagnate della MotoGP in Malesia. Così, davanti a tutti a Sepang ci saranno due Yamaha, quella di Zarco, primo  in 2'12"709, e quella di Rossi, staccato di tre decimi. In seconda fila, invece, Iannone, Dovizioso (scivolato nel giro decisivo) e Miller. Solamente 11° Vinales con l'altra Yamaha ufficiale.

MotoGP, Marquez in pole dopo il diluvio a Sepang

  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • LinkedIn
Foto 1
Foto 2
Foto 3
Foto 4
Foto 5
Foto 6
Foto 7
Foto 8
Foto 9
Foto 10
Foto 11
Foto 12
Foto 13
Foto 14
Foto 15
Foto 16
Foto 17
Foto 18
Foto 19
Foto 20
Foto 21
Foto 22
Foto 23
Foto 24
Foto 25
Foto 26
Foto 27
Foto 28
Foto 29
Foto 30
Foto 31
Foto 32
Foto 33
Foto 34
Foto 35
Foto 36
Foto 37
Foto 38
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38

Marc Marquez vola sul bagnato di Sepang e centra la pole position nel GP di Malesia, penultima tappa del Motomondiale. Il campione del mondo ha girato in 2'12''161, rifilando distacchi importanti a tutti i rivali. In prima fila con lui ci saranno Johann Zarco (+ 0''548) e un ottimo Valentino Rossi (+ 0''848), in seconda scatteranno invece Iannone, Dovizioso (scivolato nel giro decisivo) e Miller. Solamente 11° Maverick Vinales con l'altra Yamaha ufficiale.

>

Nonostante la sessione sia stata bloccata per circa un'ora e mezza a causa dell'improvviso acquazzone abbatutosi sulla pista, lo spettacolo non è certo mancato. Su un asfalto ancora molto bagnato a fare la differenza è stato il talento e la "follia" di Marquez, a cui è bastato un primo run praticamente perfetto per mettersi davanti a tutti e restarci fino al termine del Q2, conquistando quella che avredde dovuto essere l'ottantesima pole della sua straordinaria carriera. Poi, però, la direzione gara ha deciso di penalizzarlo di sei posizioni per "guida irresponsabile" dopo aver ostacolato Iannone, visibilmente innervosito dal comportamento del campione del mondo.

Una "fortuna" per gli altri big, che avevano potuto solamente limare il distacco, accontentandosi, però, delle posizioni di rincalzo: Valentino aveva comunque già ottenuto una prima fila importantissima, mentre a Dovi è sfuggita quando sembrava ormai a portata. Il forlivese della Ducati è scivolato dopo aver acceso un casco rosso nel primo settore, finendo relegato alle spalle della linea 1, dietro alla Suzuki di Iannone e a fianco della Ducati Pramac di Miller.

Con loro l'altra GP18 del team toscano di Petrucci, e poi Marquez insieme a Rins e a Bautista (passato dal Q1). In quarta ci sarà Pedrosa con l'altra Honda ufficiale, insieme a un Vinales sempre in difficoltà sul bagnato e all'Aprilia di Espargaro. Scatterà dalla quinta fila (14° tempo) il test rider Ducati, Michele Pirro, sceso in pista solo a partire dalla FP3 al posto del dolorante Jorge Lorenzo. In settima invece Franco Morbidelli (19° tempo). Da segnalare che Jordi Torres, da quattro gare al posto dell'infortunato Tito Rabat nel team Avintia, si è rotto il pollice a causa di una brutta caduta durante le Libere 4, quando la pista iniziava a bagnarsi. Lo spagnolo dovrà tornare in Europa per operarsi.

Il rischio di un ulteriore nubifragio nella domenica pomeriggio malese ha spinto l'organizzazione ad anticipare le gare di due ore, nella speranza che la pioggia risparmi il circuito almeno fino alle 14 ora locale, come avvenuto in questi giorni. Pertanto la Moto3 scatterà alle 3 di notte ora italiana, la Moto2 alle 4.20 e la MotoGP alle 6.

TAGS:
MotoGP
Sepang
Malesia
Qualifiche

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X