MotoGP, Rins svetta nelle libere

Il pilota Suzuki sorprende i big: Dovizioso, Marquez, Rossi e Vinales vicinissimi

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Alex Rins è il pilota più veloce dopo le prime due sessioni di libere del GP di Malesia, penultima tappa del motomondiale. Lo spagnolo della Suzuki ha chiuso la FP2 in 1'59''608, regolando la Ducati di Dovizioso (il migliore in FP1), la Honda di Marquez e la Yamaha di Valentino Rossi. Distacchi comunque contenuti, con i primi quattro in meno di due decimi nel combinato. Grande sofferenza per Lorenzo, che sembra destinato a un nuovo forfait.

Si è aperto dunque con una piccola sorpresa il weekend di Sepang. Al termine dei primi due turni di libere c'è la Suzuki di Rins (quella che era andata a fuoco giovedì) al comando della classifica dei tempi, a conferma dell'ottimo momento che sta attraversando tanto il pilota catalano quanto il team di Hamamatsu. Rins ha strappato il miglior crono alla Ducati di Dovizioso, che era stato il più veloce nelle Libere 1, nella notte italiana. Il forlivese, trionfatore nel GP del 2017, ha chiuso a + 0''089 nel combinato, tenendosi alle spalle di pochissimo il campione del mondo Marquez (+ 0''093) e un ottimo Valentino (+ 0''159).

Sia Dovi sia Vale hanno sfruttato il tempo della FP1 per entrare in top 10, lavorando invece maggiormente sul passo nella seconda sessione. Entrambi, per altro, sono apparsi estremamente competitivi per quanto riguarda il ritmo gara, con la Yamaha del Dottore che ha dato l'impressione di poter tirare fuori il massimo dalla gomma media al posteriore. Discorso simile per l'altra M1 di Vinales, anche lui sembrato in grande spolvero dopo il trionfo di Phillip Island e alla fine 6° a + 0''194 da Rins, alle spalle della Ducati Pramac di Jack Miller. Il weekend si preannuncia dunque combattutissimo, con Dovizioso, Rossi, Vinales e naturalmente il solito Marquez pronti a darsi battaglia tanto in qualifica quanto in gara.

Decisamente di tenore opposto le sensazioni di Jorge Lorenzo, che ha provato a stringere i denti nonostante i dolori al polso fratturato, ma ha girato lontanissimo dai tempi migliori. Il maiorchino ha chiuso in ultima posizione a + 3''596 dalla vetta e sembra destinato a un nuovo forfait dopo aver saltato le gare di Thailandia, Giappone e Australia. Jorge, comunque, ha annunciato che aspetterà la mattinata di sabato per decidere se correre la FP3 o meno. In top 10, quindi momentaneamente qualificati al Q2, ci sono invece Petrucci con l'altra Ducati Pramac, Zarco con la Yamaha Tech 3, Iannone con l'altra Suzuki e Aleix Espargaro con l'Aprilia.

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