MotoGP, il ricordo di Luis Salom nelle parole dei piloti

Un anno fa moriva il pilota spagnolo della Moto2

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Era il 3 giugno 2016 quando il Motomondiale perdeva Luis Salom. Il pilota spagnolo doveva ancora compiere 25 anni ed era impegnato nelle prove libere sulla pista di casa, a Barcellona: la sua Kalex scivola in curva ad altissima velocità, centra le barriere e rimbalza sul corpo del pilota. Un impatto fatale. A un anno di distanza la MotoGP ha voluto ricordare lo sfortunato Luis attraverso le parole di chi ha corso accanto a lui.

Il ricordo di Jorge Lorenzo: "Ci allenavamo insieme nel circuito di mio padre, specialmente sulla pista di minicross. In quel periodo eravamo veramente molto amici, anche se lui era parecchio più giovane. Io avevo circa 10 anni, lui 5 o 6, ma era già molto coraggioso. Più coraggioso di qualunque ragazzino che avessi incontrato prima".

Quello di Johann Zarco: "Il mio primo ricordo di Luis? La Red Bull Rookies Cup a Jerez. Mi batté nelle qualifiche e poi facemmo entrambi una bella gara. Ci demmo battaglia all'ultima curva e perdemmo entrambi. Vinse un italiano (Baldassarri, ndr) e lui era veramente triste perché molto competitivo, un lottatore sulla moto".

Quello di Maverick Vinales: "Era un duro, davvero difficile competere con lui sulla pista. Nel 2013 (quando Vinales vinse il mondiale Moto3, ndr) è stato il pilota con cui ho dovuto lottare di più e che mi ha creato più difficoltà. Ad Austin vinsi io e lui era molto felice per me, poi in Argentina io caddi e lui arrivò secondo, fui io ad essere contento per lui. Eravamo più che due piloti rivali, eravamo amici. Qualcosa che ricordi per sempre".

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