ASSENTE DI LUSSO

MotoGP, Rossi: "Sto bene, ma stare a casa con questa Yamaha è dura"

"Questo stop dopo tre zeri arriva in un momento difficile, sono molto triste"

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Il coronavirus ha impedito a Valentino Rossi di essere in pista ad Aragon e per il pesarese è una domenica dura. "A questo aspetto non ci avevo dato molto peso prima, qui tocca stare da soli senza vedere nessuno, non è come il lockdown. Non vedo nessuno, è abbastanza noioso, una bella bega. Adesso sto bene, sono un po' debole, ma non ho più la febbre, sono stato male un giorno e mezzo poi mi sono ripreso, già non avere mal di testa va bene", ha detto dalla sua Tavullia.

Vedi anche MotoGP, la Yamaha non sostituirà Rossi nel bis di Aragon Motogp MotoGP, la Yamaha non sostituirà Rossi nel bis di Aragon "Questo stop dopo tre zeri arriva in un momento difficile. Sono molto triste, vedere le prove e la gara da casa è dura. Sarà ancora più difficile la settimana prossima quando starò bene, ma non potrò venire. Sarà dura. Vedere le Yamaha che vanno così forte è come girare il coltello nella piaga. Stavo andando sempre forte nelle prove, quindi vedere la M1 così competitiva è ancora più dura da casa", ha aggiunto a Sky.

Rossi poi analizza la corsa per il Mondiale. "Con le Suzuki bisogna fare sempre il conto, Mir mi sembra che abbia capito che può vincere il Mondiale e sta cercando di stare sempre più vicino a Quartararo, lo vedo bene. Per le Ducati è più complicato". Sulle Honda: "Sono riusciti a metterla a posto e sono molto veloci, dietro la moto è precisissima. Sono pericolosi anche a loro"

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