Martìn prova a riaprire la corsa al Mondiale: "Questo giovedì capiremo fin dove possiamo spingerci"
Frattura e stop in Malesia, ma il pilota Aprilia non si arrende e va all'assalto mondiale: il verdetto dei medici in Qatar deciderà il campione della MotoGP
Il mondiale è lontano per Jorge Martín, ora distante esattamente 44 punti dal connazionale e nove volte campione del mondo Marc Márquez. L’assenza forzata di Martinator in Malesia si è trasformata in un assist perfetto per il rivale. Márquez non si è fatto pregare: con il secondo posto nella Sprint e il trionfo nella gara lunga di domenica, ha scavato un solco importante nella classifica generale. Martín aveva dovuto alzare bandiera bianca a Sepang poco prima delle qualifiche, preferendo non rischiare per favorire il recupero dalla frattura composta del radio distale rimediata nella Sprint di Phillip Island. Il pilota dell'Aprilia, tuttavia, non ha alcuna intenzione di arrendersi senza lottare. Volerà in Qatar per il terzultimo appuntamento della stagione MotoGP 2026, stringerà i denti e proverà a scendere in pista a Lusail per giocare tutte le sue carte fino alla fine. Adesso sta ai medici analizzare le condizioni del pilota del team di Noale, e decidere se sarà o meno "fit to race", idoneo a correre.
"E' stato un peccato non essere riuscito a proseguire il weekend di Sepang, ma aver avuto la possibilità di provarci è stata già un'impresa - ha dichiarato il Martin -. Sono tornato in Spagna, per proseguire i trattamenti necessari per recuperare dall'infortunio e arrivare in Qatar nelle migliori condizioni possibili. Ora vedremo come risponderà il fisico e, a partire da questo giovedì, inizieremo a lavorare con Aprilia per capire fin dove potremo spingerci".