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Di Giannantonio: "Pagato due errori, ma siamo vicini a Marquez". Martin: "Un anno fa mi imboccavano..."
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"Vittoria importante, specialmente perché in Thailandia ho sofferto mentre qui ho sentito crescita, ma ancora non guido come vorrei. Continuiamo a spingere, lottando con Diggia e con Marco che sono veloci".
"Oggi c'erano condizioni diverse rispetto a stamattina, in due curve c'era meno grip. Nella stessa curva ho commesso due errori e ho rovinato la mia opportunità, ma siamo contentissimi, il secondo posto ci mette vicini a Marc Marquez e quindi vediamo domani come andrà la gara".
“Grazie, sono davvero felice. È stato un percorso difficile. Un anno fa ero in ospedale e la mia ragazza mi dava da mangiare e ora sono qui. Stiamo migliorando sempre di più, restiamo uniti”.
“Purtroppo la scivolata in qualifica è stato l'unico vero limite. Partire undicesimi quando la moto ti permette di stare davanti è davvero un peccato, perché credo che avessimo il potenziale per lottare per il podio. In gara però, non sono riuscito ad essere incisivo a superare, rimanendo bloccato dietro ad Alex. La gara di domani sarà molto lunga e il vero limite sarà il consumo della gomma anteriore. Dovrò provare a farmi strada fino alla top 5-6 nei primi giri, per poi gestire gli pneumatici. Siamo tra quelli che hanno girato di più con gomme usate e nella Sprint abbiamo mostrato un passo costante, quindi non ci resta che attendere la gara”.