Le Mans passaggio chiave del Mondiale: bis Ducati o riscossa Aprilia?
In Francia nuova puntata della sfida tra le due Case italiane padrone della premier class
di Stefano Gatti© Aprilia Racing Press Office
Marco Bezzecchi punta a tornar a fare... il Kimi Antonelli delle due ruote, l'armata Ducati ha tutte intenzioni di mettergli i bastoni tra le ruote. Approdato in Europa due domeniche fa a Jerez dopo l'avvio di campionato overseas e il rinvio al prossimo autunno del GP del Qatar, il Motomondiale arriva a Le Mans per la seconda tappa della stagione europea che durerà ininterrottamente fino alla fine della prossima estate. Bezzecchi vuole rimettere piede sul gradino più alto del podio dopo che la sue serie di cinque vittorie fila nel GP full distance (due a fine 2025 prima del tris 2026 in Thailandia, Brasile e USA) è stata interrotta in Spagna dalla vittoria di Alex Marquez, che ha permesso a sua volta a Ducati di spezzare l'egemonia Aprilia, senza dimenticare che Bezzecchi ha ampiamente limitato i danni con un prezioso secondo posto. Al quinto appuntamento stagionale sul circuito Bugatti di Le Mans il compito di chiarire meglio se il parziale cambio di scenario a Jerez ha rappresentato un episodio oppure una vera e propria tendenza.
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Si riparte dall'uno-due Aprilia in vetta al Mondiale Piloti: Bezzecchi e Martin sono separati tra loro da undici punti. Domenica 26 aprile scorso in Spagna l'italiano è andato in tripla cifra (101), il suo compagno di squadra spagnolo ha toccato quota 90. Il primo degli inseguitori dei Men in Black di Noale è Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46, 71 punti), mentre a completare la top five iridata sono Pedro Acosta (KTM, 66 punti) e Marc Marquez (Ducati Lenovo, 57 punti). Vincitore tre anni fa a Le Mans tre anni fa con la Ducati VR46 ma fuori dalla top ten un anno fa sia al sabato che alla domenica, Bezzecchi ha tutte le intenzioni di rafforzare la sua leadership nel Mondiale, Martin viceversa punta a ridurre il gap dal "Bez" sulla poista che lo ha visto nel 2024 (il suo anno d'oro) sbaragliare il campo con pole position, vittoria nella Sprint e bis nel Gran Premio.
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“Non vedo l'ora di scendere in pista. Quello di Le Mans è un circuito fantastico e ci sono sempre molti tifosi. Vogliamo continuare a far bene, quindi cercheremo di fare un bel weekend. Lavoreremo con la squadra per essere competitivi per tutto il fine settimana e raccogliere un buon risultato in gara.” (Marco Bezzecchi)
“Sono fiducioso in vista del weekend. I test di Jerez sono stati positivi e ora l'obiettivo è confermare i progressi fatti anche su un tracciato diverso. Questo sarà molto importante per validare le nuove soluzioni tecniche. Fisicamente mi sento molto bene, ancora meglio rispetto alle scorse gare. Sono convinto che in Francia potremo fare un ulteriore passo avanti.” (Jorge Martin)
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A salire sul gradino più alto del podio dodici mesi fa a Le Mans (pole position conquistata dal beniamino di casa Fabio Quartararo) erano stati Marc Marquez e Johann Zarco. Il Cannibale si era imposto nella Sprint Race davanti alle due Ducati Gresini del fratello minore Alex e dell'altro spagnolo Fermin Aldeguer, al primo exploit della sua stagione da rookie nella premier class. Il pilota francese della Honda (team satellite LCR) aveva deliziato il pubblico di casa sfruttando la sua esperienza sulla pista bagnata dalla pioggia (materia prima dei weekend di Le Mans...) precedendo Marquez Sr., mentre Aldeguer aveva clamorosamente confermato il terzo gradino del podio di ventiquattro ore prima.
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