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Bezzecchi: "Sono contentissimo, mai smesso di lavorare: ce lo meritavamo"

Il riminese dell'Aprilia: "Abbiamo passato dei momenti difficili". Fernandez: "Con due dita rotte non pensavo nemmeno di partire". Martin: "Sono tornato davanti, ma sarà una bella sfida"

11 Ott 2026 - 10:10
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Erano più di quattro mesi che Marco Bezzecchi non vinceva una gara della MotoGP (Mugello a fine maggio), ma finalmente il digiuno è terminato. Il riminese dell'Aprilia è tornato a guardare tutti dal gradino più alto del podio e si è rimesso in gioco anche per il titolo, seppure Martin e Marquez siano ancora un po' lontani. La cosa più importante, però, era riprovare quelle grandi sensazioni. "Sono contentissimo, era il mio obiettivo dal Sachsenring. E' bello tornare in cima al podio dopo aver lottato con Raul (Fernandez, ndr), penso che ci meritassimo un risultato così. Io e tutto il team ce lo meritiamo, soprattutto loro perché non hanno mai smesso di lavorare e anche loro hanno passato dei momenti difficili con me. Questa vittoria è a loro e alla mia famiglia a casa", le parole di Bez.

Una grande impresa l'ha firmata anche Raul Fernandez, secondo dopo essersi fratturato nella caduta della Sprint. "Non so neanche che cosa dire, per me è stato davvero difficile ieri quando sono caduto e prima ancora di andare in clinica mi sono reso conto di avere una frattura, devo ce l'avevo già avuta e mi sono detto che non sarei partito. Poi stamattina quando mi sono alzato mi sono reso conto che avevo due dita fratturate, non ho detto niente e ho cercato di tenere la concentrazione sulla gara. Stamattina ho cercato di trovare una soluzione per frenare, ho dovuto ricominciare da zero, tutti i riferimenti e come usare i freni. In gara mi sono sentito subito a mio agio, di solito quando sono primo non faccio molti errori invece oggi ne ho fatti, ma alla fine ce l'ho fatta. Voglio dedicarla a tutta la famiglia, mio fratello che ieri è stato con me tutto il giorno dopo la caduta e gli spagnoli che si sono alzati per vedermi", le parole dello spagnolo.

Non può che essere contento anche Jorge Martin, tornato in testa alla classifica mondiale. "Ho dato il massimo, ma Marco e Raul sono stati più forti di me tutto il weekend, ho perso la pole e ho cercato di stare calmo. Agli ultimi giri ho fatto fatica con le gomme e il fisico, ma sono riuscito a finire sul podio. Siamo ancora in gioco e siamo ancora al comando. Sarà sicuramente un Mondiale duro e sfidante" ha commentato.