© Getty Images
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Francesco Bagnaia ha interrotto un digiuno di vittorie che durava dalla Sprint del GP della Malesia dello scorso anno. Decisiva è stata la scelta della gomma morbida, che gli ha permesso di scappare nei primi giri e poi di difendersi nel finale. "La gomma? Per fortuna è stata la decisione corretta, non come ad Austin. I primi giri hanno deciso tutto, lì ho spinto e poi ho controllato. Ho cercato di controllare Ai, spero che anche domani riusciremo ad andare altrettanto bene", ha detto il pilota della Ducati.
"A pari gomma sarebbe stata più dura, i primi giri avrei faticato di più e secondo me il passo di Ogura oggi non ce l'avevo. Sapevo sarebbe stata fondamentale la partenza e mettermi a spingere i primi tre giri, aver spinto cosi tanto mi ha rallentato alla fine forse, le vibrazioni erano intense. Se domani dovessero venire fuori sappiamo però come limitare i danni", ha aggiunto.
Sta di fatto che la situazione è decisamente migliorata: "I passi avanti nelle ultime gare, tolto Balaton, sono evidenti, quindi dobbiamo continuare così. Come sono sulla moto? Nelle staccate non devo pensare a cosa faccio, ma più nel momento in cui inserisco e prendo il gas, il dietro mi scappa via tanto, basta poco più gas e la moto reaziona come non mi aspetto. In staccata da quando siamo arrivati ho lavorato cercando di avere stabilità, grazie a una modifica sul freno dietro riesco ad essere più preciso anche con quello e riesco a staccare troppo. Ora è giusto l'ingresso, la moto entra in modo giusto".
"Non usare il freno dietro se c'è chattering? Diciamo che il freno dietro si deve usare, ma quando vado in appoggio devo cercare di dimenticarmelo, iniziano le vibrazioni e io sono uno che l'ha sempre portato nelle fasi di gas. Negli ultimi giri l'ho tolto e sono tornato un po' più veloce, mi ha aiutato. La gestione della gomma? Al quarto giro avevo 1"1 su Ogura e sentivo le vibrazioni, ho messo subito la potenza in mappa C. Capire di non dover usare il freno dietro mi ha aiutato e questo mi ha fatto rimanere costante sul tempo. Non ne avevo come Ai e soprattutto come Marc".
Ai Ogura ha invece dovuto rimandare la sua prima vittoria in MotoGP: "La prestazione della gomma posteriore era molto buona, pensavo di poter avere qualcosa in più, domani avrò un'altra opportunità quindi ci riproveremo. Non penso che abbiamo ottenuto il secondo posto per la media, anche con la soft avremmo fatto lo stesso. Non si può mai sapere, ma penso che sia stata questa la scelta corretta, non ho nulla da dire sulle gomme oggi. Domani? La distanza più lunga ci aiuterà decisamente, o almeno lo spero, ci sono alcune cose che dobbiamo sistemare, ne parlerò con la squadra".
Si accontenta del podio Marc Marquez: "Sono contento, abbiamo scelto l'opzione di gomme corretta. Ora vedremo per domani, cercando di migliorare. Partendo quinto mi aspettavo una Sprint difficile, all'inizio ho avuto difficoltà, dovevo fare percorrenza ed era facile cadere. Quando ho preso di nuovo Ogura era impossibile passarlo e ho mollato un po', all'ultimo giro poi ho visto che era troppo rischioso. Ne avevo per spingere di più all'inizio? No, se potessi tornare indietro avrei spinto di più in qualifica per partire in prima fila, quando sei dietro tre moto è ancora peggio, è difficile staccare. In un circuito destrorso sono arrivato vicino al primo quindi va bene. Il braccio? Va un po' meglio, se guardi il passo del venerdì ho spinto tre giri. Se vuoi lottare per le vittorie devi spingere dalle FP1, è il modo giusto di fare il setup della moto corretto e fare passi avanti. Sono contento perché ogni gara mi sento un po' meglio, vediamo dove possiamo arrivare".