Acosta "apre" Goiania, Miller secondo a sorpresa. Aprilia terza con Bezzecchi
Il leader della classifica generale fissa la prima asticella al via del weekend brasiliano del Mondiale
di Stefano Gatti© Getty Images
A prendersi il centro della scena (e la vetta della classifica dei tempi) nel primo turno di prove libere del Gran Premio del Brasile è Pedro Acosta. A tempo praticamente scaduto l'attuale leader della classifica generale svetta con il tempo di un minuto, 26 secondi e 688 millesimi sul circuito di Goiania intitolato ad Ayrton Senna. Pista in condizioni tutt'altro che ideali (ma in grande miglioramento-tempi nel finale) causa pioggia nelle ore precedenti il turno iniziale della premier class. Dopo l'allagamento di inizio settimana insomma un avvio di weekend per forza di cose interlocutorio almeno in termini di ricerca del limite, da rinviare quindi (con tutti gli incerti del caso) alla importantissima prequalifica. Alle spalle di Acosta e della KTM factory (vincitori l'ultimo giorno di febbraio della Sprint Race di Buriram) sale a sorpresa - con tanto di pneumatico slick - l'australiano Jack Miller con la Yamaha clienti by Prima Pramac, staccato di soli 87 millesimi dal leader.
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Terzo tempo per Marco Bezzecchi con la sua Aprilia a 230 millesimi da Acosta. Alle spalle del pilota romagnolo (vincitore tre settimane da del GP della Thailandia) c'è Marc Marquez con la Ducati Lenovo, quarta moto diversa nelle prime quattro posizioni del ranking! A completare la top ten (a 482 millesimi dal leader) troviamo Franco Morbidelli con un'altra Ducati: quella giallo fluo targata VR46. Per il pilota italobrasiliano, quello di Goiania è in un certo senso il secondo Gran Premio di casa. Nella seconda metà della top ten in quest'ordine dalla sesta alla decima casella Maverick Vinales (KTM Tech 3), il campione del mondo 2024 della premier class Jorge Martin (Aprilia Racing), il rientrante Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Francesco Bagnaia con la seconda Ducati Lenovo e infine Alex Marquez con l'altra Desmosedici Gresini. Non va per ora oltre il diciottesimo tempo davanti al suo pubblico il rookie brasiliano Diogo Moreira con la Honda LCR.
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Turno difficile per le squadre ufficiali Yamaha e Honda. Salito fino alla seconda posizione a metà turno, Alex Rins non si migliora nel finale e chiude quattordicesimo con la M1 Monster Energy. Mai protagonista invece il suo compagno di squadra Fabio Quartararo che chiude desolatamente ventiduesimo e ultimo a due secondi e 810 millesimi dalla vetta. Dopo il buon debutto thailandese, non vanno oltre la diciannovesima e la ventesima casella Joan Mir e Luca Marini con la Honda. Solo ventunesimo per ora Raul Fernandez che con la Aprilia RS-GP Trackhouse aveva brillato a Buriram con due passaggi sul podio (terzo in entrambi i casi) sia nella Sprint Race che nel Gran Premio