Il futuro di Matias Soulé è a un bivio, e la sensazione è che l'addio possa consumarsi a strettissimo giro. Lo spazio sulla trequarti della Roma per l'argentino rischia di ridursi drasticamente, complice anche l'ingombrante presenza di Paulo Dybala (vicino al rinnovo) e il pressing su Mason Greenwood. Gasperini sarebbe sceso in campo in prima persona con una videochiamata esplorativa al giocatore inglese e al padre-agente, incassando il suo gradimento, attratto dal ritorno in Champions League e dall'ambiente.
Roma, perché Soulé vuole partire?
Resta da scardinare la resistenza dell'Olympique Marsiglia, che chiede 50 milioni di euro più 5 di bonus. I Friedkin sono pronti a trattare, ma prima serve una maxi-cessione, che potrebbe essere proprio quella di Soulé. A 23 anni l'argentino vuole giocare per conquistarsi un posto nell'Albiceleste e non ha intenzione di fare la riserva, come accaduto in diverse occasioni nella passata stagione.
Premier o Bundesliga per Soulé
L'agente del classe 2003, Martin Guastadisegno, è sbarcato da poche ore nella Capitale per fare il punto con la dirigenza. Le pretendenti non mancano, soprattutto all'estero, con la Premier League che sarebbe meta gradita per l'ex Juve. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, il giocatore spinge per un'avventura in Inghilterra. L'Aston Villa di Unai Emery lo ha messo nel mirino per supportare Watkins (offrendo anche la vetrina della Champions), ma occhio anche all'interesse del Bournemouth che si è fatto avanti nelle ultime ore. Forte anche la pista Bundesliga, con il Borussia Dortmund che necessità di una rivoluzione in attacco e avrebbe trovato nell'esterno argentino il giusto profilo. La richiesta della Roma per far scattare il semaforo verde è di 40 milioni di euro (il che garantirebbe una plusvalenza di 25 milioni, essendo l'argentino a bilancio per 15).
Dove va Baldanzi?
Se per Soulé si attendono ulteriori sviluppi, per Tommaso Baldanzi i giochi sono invece ormai fatti. Come svelato da Il Messaggero, la Roma ha trovato l'accordo totale con il Genoa sulla base di 9,5 milioni di euro (8,5 di parte fissa più 1 di bonus), garantendo ai giallorossi una plusvalenza minima poco superiore ai 2 milioni. Una cessione che si somma a quelle già archiviate di Saud e Sangaré (che hanno portato 6 milioni di plusvalenza) e ai probabili addii dei giovani Cherubini (direzione Frosinone) e Romano (Torino e Bologna).