MERCATO ROMA

Sancho, Greenwood e Summerville: i tre colpi mancati che non vanno giù a Gasperini

Il prossimo obiettivo di mercato in quel ruolo potrebbe essere Nusa 

23 Lug 2026 - 13:35
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Sembra una vera maledizione quella che accompagna Gasperini da quando è diventato allenatore della Roma. Una maledizione legata all'esterno d'attacco, uno dei ruoli da sempre più valorizzati dal gioco del tecnico, ma allo stesso tempo il ruolo in cui i giallorossi non riescono a intervenire sul mercato.

Tutte le trattative saltate

 Già, perché riavvolgendo il nastro e tornando agli ultimi giorni della scorsa estate di calciomercato, non si può non ricordare la telenovela legata all'arrivo di Sancho in giallorosso: quando l'accordo sembrava a un passo e le cifre sembravano quadrare, ecco che la trattativa sfuma e Gasperini si trova allo scadere del mercato con le mani vuote, con l'aggravante del mancato intervento della società che lo costringe a iniziare la stagione scoperto in quel ruolo. Una trama che ricorda molto la vicenda Greenwood che ha caratterizzato le prime battute di questa sessione di calciomercato, con le parti che sembravano vicine a una chiusura e poi le altissime richieste di stipendio del giocatore a far naufragare tutto. Anche in questo caso, la Roma ha visto Greenwood sfumare e diventare un nuovo giocatore del Fenerbahce. Poi la delusione più grande legata all'arrivo di Summerville: volo di arrivo nella capitale prenotato e accordo formalmente concluso con il West Ham, prima che i soldi dell'Arabia spazzassero via tutto ciò che la Roma aveva costruito in una settimana di trattative. Anche Garnacho, accostato alla Roma, ha preso accordi con l'Aston Villa e non diventerà, perciò, un giocatore giallorosso. 

E ora?

 La Roma non può rischiare altri flop: il tempo stringe e le richieste di Gasperini (due innesti sulla trequarti) sono state chiare. La dirigenza farà un tentativo importante per Nusa, sperando che il Lipsia abbassi le richieste economiche che aveva imposto fino all'inizio del Mondiale (60 milioni per il cartellino). D'Amico potrebbe proporre al norvegese un ingaggio quasi raddoppiato rispetto a quello percepito attualmente. La concorrenza c'è, soprattutto dalla Premier, ma la Roma è pronta a muoversi in fretta per non dare ai tifosi l'ennesima delusione di mercato