In casa Napoli è tempo di programmazione in vista della prossima stagione, sotto la guida "annunciata" di Massimiliano Allegri. Proprio il tecnico livornese, prossimo a legarsi ufficialmente al club partenopeo non appena avrà risolto il contenzioso con il Milan riguardo la buonuscita richiesta, ha manifestato pieno interesse per quello che fu il suo attaccante ai tempi della Juve e che ora lascerà i bianconeri a parametro zero: Dusan Vlahovic. Un sondaggio per la punta serba che in questi giorni è stato concreto ma, a quanto pare, è destinato a non andare oltre la sola fase esplorativa. E per un motivo molto semplice, come sottolineato oggi dal quotidiano napoletano Il Mattino, ovvero le richieste spropositate avanzate dal procuratore di Dusan.
Vlahovic oltre a un ingaggio da star (alla Juve guadagnava 12 milioni all’anno) chiede anche un premio alla firma di circa 20 milioni di euro. Cifre a cui la stessa società bianconera si è mai avvicinata, con conseguente interruzione dei colloqui tra le parti. Chiare, al proposito, le parole di Giorgio Chiellini: "Lecito cercare questo tipo di ingaggio, ma a queste cifre Dusan non rimarrà in Italia". Motivo per cui sembrano più percorribili le opzioni Bayern Monaco, Atletico Madrid e Chelsea (più defilate le piste turche e arabe).
Allegri e Manna nel vertice di ieri, tenutosi per stanziare il budget da investire nel mercato estivo, sono stati d’accordo a tal proposito: non c’è possibilità di assecondare queste pretese. Niente aste. Allegri è un’aziendalista e lo sarà soprattutto con il Napoli: ha ben capito le esigenze di Aurelio De Laurentiis e le asseconderà senza alcun tipo di problema.