AdL: "Lavoro per due acquisti"

"Per aprire le casse non possiamo sbagliare, a giugno arriverà un centrocampista dall'estero"

24 Dic 2015 - 14:51
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su

Un Natale d'alta quota e un augurio a tutti i tifosi del Napoli. De Laurentiis si appresta a vivere la festività con il sorriso, ma in testa c'è come rinforzare la squadra azzurra: "Sto lavorando con Giuntoli e Chiavelli, anche oggi, non possiamo sbagliare i due acquisti che faremo. Vogliamo gente che voglia giocare in questa città. Metteremo mano alla cassa, ma non possiamo avere dubbi". Ce ne sarà anche un terzo: "Arriverà a giugno dall'estero".

Il presidente del Napoli non può che essere soddisfatto degli ultimi mesi del 2015: "Sono sei anni che stiamo in Europa, lavorando bene. Quindi mi permetto di dire che il 2015 è stato un anno importante, raggiungendo dopo 25 anni la semifinale d'Europa League, scalando altre posizioni nel ranking uefa. Noi quando abbiamo iniziato non eravamo neanche presenti nel ranking, col primo anno di A entrammo nei primi 500 ed ora siamo 16esimi dopo la Juventus. Abbiamo iniziato molto bene questa stagione, stabilendo un primato in Europa League, iniziando un'avventura con Sarri fino ad arrivare primi anche se per ora solo per una settimana, sempre dopo 25 anni. Questo Natale è bello come tutti quelli col Napoli, ma questo mi dà forza perché credo di aver capito abbastanza del calcio".

A gennaio arriveranno due acquisti importanti, ma De Laurentiis nell'intervista a Radio Kiss Kiss ne ha annunciato un terzo: "Arriverà a giugno dall'estero, è un centrocampista che non gioca in Italia ed è molto bello". La questione più complicata, però, riguarda la sinergia con la città: "Il sindaco deve abbandonare la burocrazia, l'appecoronamento politico perchè ad altri non interessa nulla del Napoli. Un vero primo cittadino ed un presidente della Regione deve stare dalla parte di tutti, quindi dobbiamo pensare al Napoli che è di tutti. Dobbiamo abbandonare procedure fallimentari fino ad oggi, come ad esempio quella del projecit financin. Con serenità dobbiamo pensare all'interesse comune. La mia richiesta è di avere quella visione del futuro che mi ha sempre guidato. Se loro che guidano una città non ce l'hanno allora fallirà.... Sono sempre stato considerato un visionario, ho sempre previsto il problema politico, degli stadi, la Fifa, Blatter e Platini, la virtualizzazione degli stadi. Perchè la Fifa doveva tenere una riserva di un miliardo di euro? Perchè questi due campionati, uno per i ricchi ed uno per i poveri? Al massimo ai primi 4 o 8 mettere super-premi, ma così non si crea una reale competizione perchè sono sempre le solite squadre che vanno in semifinale"