Allegri pensa ai primi rinforzi per il nuovo Napoli: Rabiot e Saelemaekers nella lista. Piace Gila
Il nome di Vlahovic sempre accostato al tecnico, ma al momento è solo un sogno anche per le pretese economiche del serbo. Max tra continuità e giovani innesti
Le prime idee di mercato per il Napoli di Allegri sono... rossonere. Il tecnico guarda in casa del Milan, il club che lo ha esonerato meno di una settimana fa e da cui deve ancora formalmente separarsi, a caccia di pupilli che potrebbero seguirlo nella nuova avventura.
Nella lunga lista condivisa che sarà condivisa con il club azzurro, in attesa di ratificare il proprio accordo per sedersi sulla panchina del Maradona, tra i nomi ci sono anche quelli di Adrien Rabiot e Alexis Saelemaekers. Lo riporta Il Mattino.
Situazioni completamente diverse quelle del centrocampista francese e dell'esterno belga. Rabiot è legatissimo a Max e infatti lo ha seguito anche al Milan dopo l'esperienza condivisa alla Juve, ma ha un ingaggio da oltre 5 milioni di euro netti a stagione che complicherebbe non poco l'idea di una nuova reunion a Napoli. Più attaccabile Saelemaekers, che dopo un lungo periodo in rossonero (con tanto di prestiti a Bologna e Roma) potrebbe valutare un'avventura diversa in estate, sempre in Serie A.
Il terzo nome che si riconduce al passato di Allegri, nemmeno a dirlo, è quello di Dusan Vlahovic. Per il momento un sogno, più che un obiettivo. Ok il contratto in scadenza con la Juventus e il mancato accordo per il prolungamento, ma anche se si ritrovasse libero non sarebbe facile arrivare all'attaccante serbo. Anche perché nel parco offensivo napoletano a farla da protagonista ora c'è Hojlund, appena riscattato dal Manchester United, e le pretese economiche di Dusan non sono certo a buon mercato.
Passando invece agli esterni, caldissime le piste che portano a Anan Khalaili (israeliano che gioca in Belgio all'Union Saint-Gilloise, classe 2004) e a Exequiel Zeballos, 24enne argentino del Boca Juniors. Servirà qualche settimana in più per definire il piano per la difesa, anche se tra i giocatori apprezzati sia dalla dirigenza sia dal tecnico c'è Mario Gila, centrale della Lazio.