LA RIVINCITA

Allegri valuta la causa al Milan e pensa di rubargli Rabiot: sarà un Napoli nuovo di zecca

De Laurentiis vuole regalargli una squadra che punti subito ai livelli più alti

01 Giu 2026 - 08:57
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Max Allegri e il Milan non si sono lasciati bene. La vicenda della risoluzione del contratto lo dimostra ampiamente. Tra le parti si discute ancora sulla buonuscita da elargire all'allenatore e il suo staff e sulle modalità dell'esonero, con le possibilità che ci possano essere sviluppi anche sul piano legale. Non è andata giù una fine del rapporto annunciata attraverso il comunicato diffuso dalla proprietà e rilanciato dai media, prima ancora di ricevere una comunicazione ufficiale. La PEC formale, firmata dal presidente Scaroni, sarebbe infatti arrivata soltanto quattro giorni dopo l’annuncio pubblico. Per questo motivo chi assiste il tecnico starebbe valutando anche un’eventuale richiesta legata al danno d’immagine. Dall'altra parte ci si fa forti del fatto che Allegri avrebbe raggiunto un accorto con De Laurentiis prima della fine del campionato. L'effetto della disputa è solo quello di ritardare l'annuncio ufficiale di Max al Napoli ma non frena la costruzione di una squadra di alto livello.

Il presidente azzurro e il ds Manna stanno lavorando per consegnare al nuovo allenatore una squadra in grado di puntare allo scudetto. De Bruyne è orientato all'addio, nonostante il nemico Conte se ne sia andato, e al Napoli stanno valutando di sostituirlo con il pupillo di Max: Adrien Rabiot. Il centrocampista francese ha sempre seguito il tecnico livornese e l'idea di Allegri è quella di averlo ancora a disposizione. Per la porta è sempre vivo l'interesse per Matej Kovar, per cui si sta trattando con il Psv, mentre in difesa sono due i nomi che potrebbero fare a caso del Napoli. Il primo è il laziale Mario Gila e l'altro è Dodo, in uscita dalla Fiorentina. 

De Laurentiis poi dovrà capire con Max cosa fare di tanto rientri: chi potrà restare, magari come alternativa, e chi è destinato a partire definitivamente per ricavare un tesoretto da reinvestire. Rientreranno infatti a Castel Volturno Lang, Rafa Mari, Lucca, Folorunsho, Lindstrom, Cajuste, Ngonge, Marianucci, Zerbin, Cheddira, Rao, Hasa e Ambrosino. In pratica una seconda formazione che potrebbe garantire a Manna una buona base economica per poter regalare al nuovo allenatore un gruppo più in linea con le sue idee.