MANOVRE ROSSONERE

Il Milan aspetta Rangnick e incontra Glasner: è lui l'uomo scelto da Ralf. In corsa anche Jaissle e Pochettino

Il ct dell'Austria spinge per l'ex Crystal Palace: oggi il primo faccia a faccia con Cardinale e Ibra

02 Giu 2026 - 09:47
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Le tessere del puzzle potrebbero, finalmente, andare al loro posto. Una settimana dopo l'azzeramento della dirigenza rossonera, Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic vogliono dare una direzione definitiva al nuovo corso del Milan. Dopo qualche giorno di incertezza, le idee sembrano abbastanza chiare: il piano A sarebbe mettere il Diavolo nelle mani del ticket composto da Ralf Rangnick e Oliver Glasner.

La prima tessera da incastrare sarebbe quella relativa al sì definitivo del guru tedesco, già in orbita Milan ai tempi di Paolo Maldini. Rangnick sarebbe la pietra angolare su cui ricostruire il Diavolo: il responsabile di tutta l'area sportiva. Tra Ralf e il rossonero però c'è di mezzo la Federcalcio austriaca. L'ex Red Bull è attualmente il ct della nazionale e i vertici di Vienna vorrebbero blindarlo anche oltre la prossima Coppa del Mondo: oltre alla proposta di Ibra e Cardinale, sul suo tavolo c'è da tempo la possibilità di rimanere il selezionatore dell'Austria con stipendio raddoppiato. Chiaramente però il Diavolo ha fascino e un progetto intrigante. Così non fosse, Rangnick avrebbe già messo nero su bianco l'accordo con l'ÖFB. Il tempo però stringe: mancano una decina di giorni al via del Mondiale. L'Austria non vuole arrivare a un appuntamento così importante con il ct in billico e dal canto suo il Milan deve iniziare al più presto a programmare mercato e, più in generale, la prossima stagione: per questo tutti si aspettano una risposta di Rangnick nel giro di un paio di giorni, al massimo entro fine settimane.

I colloqui che ci sono già stati tra il tedesco, Cardinale e Ibra, sono serviti a capire quali profili considerare per la panchina. Dopo l'uscita di scena di Iraola, il candidato in pole position è Oliver Glasner. Il tecnico austriaco nelle ultime stagioni ha dimostrato di essere un vincente: con una FA Cup, una Community Shield e una Conference League, in due anni ha riscritto la storia del Crystal Palce. Rangnick lo conosce bene dai tempi del Salisburgo, quando Glasner era un giovane assistente. Oggi vorrebbe affidargli le chiavi della panchina rossonera. Per questo oggi dovrebbe andare in scena il primo faccia a faccia tra il tecnico austriaco.

Dall'esito del summit si capirà se ci saranno le condizioni per chiudere subito o se il casting per il prossimo mister del Milan dovranno continuare. In questo senso resistono altre due piste alternative a Glasner: il primo è Matthias Jaissle, 38enne allenatore dell'Al Ahli, l'altro, un po' più indietro, è Mauricio Pochettino, attualmente ct degli USA. Il Milan ha fretta di conoscere il suo futuro: c'è una stagione da programmare. 

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