Milinkovic-Savic, sotto a chi tocca: Lotito apre alla cessione

Il presidente della Lazio alla Gazzetta: "Se vorrà intraprendere nuove avventure non ci opporremo"

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Un'estate tormentata giusto un anno fa con, parole sue, un'offerta quasi irrinunciabile rifiutata. Un anno un po' così, sotto tono per parecchi mesi salvo un finale all'altezza, e, adesso, la decisione: Milinkovic-Savic è sul mercato. Parole di Claudio Lotito che, intervistato dalla Gazzetta dello Sport a firma di Stefano Cieri, ha confermato l'intenzione di valutare eventuali offerte per il centrocampista serbo. "Alla Lazio teniamo solo chi ha il piacere di restare. Se vorrà intraprendere nuove avventure, non ci opporremo", ha chiarito il numero uno della Lazio.

Inutile dire che conoscendo Lotito la partenza non sarà indolore. Per capirci: Milinkovic potrà anche partire ma le condizioni le detterà la Lazio che, ha spiegato ancora il presidente, non ha alcuna intenzione di fare sconti a nessuno. Il prezzo lo fa il mercato, ma lo fanno anche gli "allori" e allora ricordare che è stato giudicato come il miglior centrocampista della Serie A non può che far salire l'asticella a quote importanti. Quanto? Non meno di settanta milioni, crediamo, non fosse altro che, appunto, solo un anno fa non si parlava di cessione per meno di 140. Il doppio.

Resta da capire chi realmente possa permettersi una spesa del genere. Su Milinkovic-Savic c'è la Juve, da tempo, e i bianconeri hanno già preso i primi contatti con il giocatore e il suo entourage raggiungendo un'intesa di massima su contratto e ingaggio. Ma per la Juve il serbo della Lazio è una seconda scelta, il "ripiego" di lusso che Paratici vorrebbe regalare a Sarri nel caso in cui non dovesse andare in porta la complicatissima trattativa che porterebbe a Paul Pogba. Il punto però è un altro: senza il sì della Lazio, l'accordo eventuale con il giocatore vale zero o giù di lì. Quindi, rifacendo un passo indietro: a) Milinkovc può partire; b) le condizioni le detta Lotito; c) non è affatto scontato che arrivi un'offerta che il presidente della Lazio giudicherà realmente all'altezza.

Certo è che gli scenari sono cambiati parecchio in soli 12 mesi e che forse Lotito ha compreso di aver sbagliato un anno fa a non lasciarlo partire. Era all'apice e valeva moltissimo. Oggi è sempre un ottimo giocatore ma vale un po' meno. E domani? Resta una scommessa da non perdere. La partita è appena cominciata.

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