manovre bianconere

Juventus, dopo Alisson Spalletti chiama Salah a Torino. In porta risale Vicario

Lucio aveva convinto il brasiliano a trasferirsi a Torino prima che il Liverpool alzasse il muro. Ora ci riprova con l'egiziano, rimasto senza contratto

17 Giu 2026 - 11:14
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Il sogno "reds" di Luciano Spalletti non è ancora del tutto tramontato. Il tecnico bianconero per la sue Juve aveva accarezzato la possibilità di centrare un triplo colpo dal Liverpool a fine ciclo: Alisson, Andrew Robertson e Mo Salah. Il portiere brasiliano, che Lucio conosce bene dai tempi di Roma, aveva aperto al trasferimento a Torino. I Reds però si sono messi di traverso, chiudendo all'uscita del loro portiere. Robertson si è accasato al Tottenham e così due colpi su tre sono sfumati: rimane soltanto uno spiraglio che porta all'egiziano.

Suggestione Salah

 Il feeling tra Salah è Spalletti è ottimo. Lucio, ai tempi della Roma, era riuscito a valorizzare al massimo la freccia egiziana rendendo possibile il suo ritorno in Premier con i Reds, dove ha poi costruito la sua leggenda. Oggi la sua avventura ad Anfield è terminata e, attualmente, è senza contratto. Certo, Mo dovrebbe fare una scelta di carriera e di vita per approdare a Torino: la Juve non può garantirgli lo stipendio percepito a Liverpool (circa 12 milioni all'anno) e nemmeno mettersi in competizione con le ricche offerte arrivate dall'Arabia Saudita. I bianconeri possono far leva sul progetto sportivo e la possibilità per Salah di concedersi un ultimo ballo europeo con un mister che stima e lo stima. Un'operazione molto complessa, ma non impossibile. Del resto l'egiziano ha sempre e solo parole al miele per il suo ex allenatore: "Spalletti? Tra i migliori che ho avuto". 

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Vicario in risalita

 Dopo aver abbandonato il sogno Alisson, il candidato in pole position per prendere il posto di Michele Di Gregorio è il Dibu Martinez. L'argentino ha già dato ampie aperture a un trasferimento a Torino, tanto da essere disposto anche ad accettare un ingaggio più basso. A mettere il bastone tra le ruote a un matrimonio che sarebbe pronto a celebrarsi è l'Aston Villa. Il Dibu ha ancora tre anni di contratto e il club di Birmingham chiede una quindicina di milioni per liberarlo. Richiesta considerate troppo alte dalla Juve per un portiere di 33 anni. E allora ecco che nelle ultime ore il nome di Guglielmo Vicario sta tornando a prendere quota. L'azzurro è in uscita dal Tottenham e gradirebbe tornare in Italia: sembrava promesso sposo dell'Inter ma i nerazzurri hanno un po' mollato la presa nelle ultime settimane, per questo la pista che porta a Torino potrebbe scaldarsi da un momento all'altro. Il cartellino dell'ex Empoli ha un costo simile a quello del Dibu, 15/20 milioni, ma con un ingaggio più basso. 

Due ex Next Gen dietro

 Le manovre bianconere sul reparto arretrato non interessano solo la porta. Spalletti vorrebbe anche un nuovo centrale con cui arricchire il pacchetto a disposizione. La Juve si sta guardando intorno e, al momento, stanno salendo le quotazioni di due ex: Tarik Muharemovic e Radu Dragusin. Entrambi passati dalla Next Gen bianconera, sul bosniaco del Sassuolo la Juve vanta ancora un 50% sulla rivendita che si tramuterebbe in sconto sul cartellino del classe 2003. Un nome alternativo emerso nelle ultime ore è quello del romeno. Dragusin è in uscita dal Tottenham già da qualche finestra di mercato: forse questa potrebbe essere quella giusta per rivederlo in Italia. La Juve lo segue con attenzione.