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Juventus, scatta l'ora del giudizio: fissato il giorno del faccia a faccia Elkann-Comolli. Chi rischia l’addio

Futuro Juventus: martedì 26 maggio l'incontro decisivo tra John Elkann e Damien Comolli. Senza Champions League è pronto l'addio all'ad e a tutta la sua rete

21 Mag 2026 - 09:17
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La qualificazione in Champions League è il paletto attorno al quale verrà disegnato il futuro della Juventus. Un risultato che assomiglierebbe a un miracolo, visto che a novanta minuti dalla fine i bianconeri - attesi domenica sera dal derby contro il Torino - non possono contare solo sulle proprie forze ma devono sperare che Milan o Juve facciano un passo falso.

Quando Comolli può lasciare la Juve?

 Comunque vada, settimana prossima sarà quella dei confronti e uno di quelli più attesi è quello tra John Elkann e Damien Comolli. La posizione dell'ad, fortemente criticato dai tifosi, è in bilico e Tuttosport suggerisce di segnare una data col famoso cerchiolino rosso: martedì 26 maggio 2026. Senza Champions sembra scontata la separazione dal dirigente francese, che pure era stato scelto dal presidente di Exor.

Chi sono gli uomini di Comolli alla Juve?

 L'addio di Comolli significherebbe divorzio anche dalla rete di collaboratori di cui si era circondato l'ex Tolosa. A partire dal dt François Modesto per proseguire con l'Head of Performance Darren Burgess e il Chief Business Officer Peter Silverstone. E il quotidiano piemontese allarga il discorso a Selinay Gurgenç, moglie di Comolli, che seppure non ufficialmente nei quadri juventini è diventata molto influente nell'area della comunicazione.

Comolli ha fatto sapere che da questo punto di vista non farebbe nessun passo indietro: crede nel suo lavoro e nella sua squadra e non vuole lasciare alcuna delega. Ma il suo destino sembra segnato, per mancanza di empatia e perché non è scoccata la scintilla né con Spalletti, né coi giocatori (alcuni non concordi con i metodi della strategia rinnovi) e anche con parte dei dipendenti del club.

Juve, la nuova maglia si ispira alla stagione del primo trionfo europeo

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© Footy Headlines  | La prima maglia dovrebbe ispirarsi alla divisa del 1976/77, stagione del primo trionfo europeo del club con la conquista della Coppa Uefa. Look tradizionale, con classiche strisce bianche e nere, e un colletto in stile retrò. L'oro è utilizzato per i loghi e le finiture 
© Footy Headlines  | La prima maglia dovrebbe ispirarsi alla divisa del 1976/77, stagione del primo trionfo europeo del club con la conquista della Coppa Uefa. Look tradizionale, con classiche strisce bianche e nere, e un colletto in stile retrò. L'oro è utilizzato per i loghi e le finiture 
© Footy Headlines  | La prima maglia dovrebbe ispirarsi alla divisa del 1976/77, stagione del primo trionfo europeo del club con la conquista della Coppa Uefa. Look tradizionale, con classiche strisce bianche e nere, e un colletto in stile retrò. L'oro è utilizzato per i loghi e le finiture 

© Footy Headlines | La prima maglia dovrebbe ispirarsi alla divisa del 1976/77, stagione del primo trionfo europeo del club con la conquista della Coppa Uefa. Look tradizionale, con classiche strisce bianche e nere, e un colletto in stile retrò. L'oro è utilizzato per i loghi e le finiture 

© Footy Headlines | La prima maglia dovrebbe ispirarsi alla divisa del 1976/77, stagione del primo trionfo europeo del club con la conquista della Coppa Uefa. Look tradizionale, con classiche strisce bianche e nere, e un colletto in stile retrò. L'oro è utilizzato per i loghi e le finiture