Bremer può partire e la Juve rifà la difesa: Spalletti vuole Kim, idee Aké e Stones
Una clausola da 58 milioni di euro rende appetibile il brasiliano, Spalletti vorrebbe ritrovare l'ex Napoli. Sondaggi per i due centrali in uscita dal City
Campo e mercato, mercato e campo. Gli aspetti si incrociano per una Juventus che deve ancora sbrigare la pratica della qualificazione in Champions, ma che con la dirigenza è già da tempo obbligata a pensare al futuro per regalare a Luciano Spalletti una rosa competitiva.
Solo qualche ritocco o una vera e propria rivoluzione? Questa la vera domanda che aleggia sul club bianconero e molto dipenderà anche dalle offerte in arrivo per i giocatori che al momento hanno più mercato. Come sottolineato da Tuttosport, il primo di questi potrebbe essere Gleison Bremer. Una sua eventuale cessione, aprirebbe a novità sostanziali nel reparto difensivo.
Il brasiliano è atteso da un Mondiale che proverà a vivere da protagonista con Ancelotti, ma soprattutto ha fame di trofei e a 29 anni vuole giocare per una società pronta a inseguirli nel breve termine. Lo ha detto chiaro e tondo prima della sfida con il Milan.
La Juventus valuta però la situazione: Bremer ha un contratto in scadenza nel 2029 al cui interno c'è una clausola che lo liberebbe entro il 10 agosto prossimo, se attivata da un club italiano o estero, per 58 milioni di euro. Ultima occasione per una plusvalenza sostanziosa?
Se così fosse, un motivo in più per rifare la difesa, reparto che comunque subirà un restyling abbastanza corposo. Tra gli obiettivi sulla scrivania dell'Ad Comolli ci sono due giocatori in uscita dal Manchester City: Nathan Aké, 31enne olandese di grande duttilità, in scadenza nel 2027 e ai margini del progetto con Guardiola nell'ultimo periodo, e John Stones, il classe '94 inglese che saluterà il club a parametro zero in estate, ma reduce da parecchi infortuni muscolari.
Il primo piace per personalità palla al piede e possibilità di giocare in diversi ruoli, mentre sul secondo c'è qualche dubbio in più sul piano fisico. Alternative a costo ridotto sarebbero Samson Baidoo del Lens e Joel Ordonez del Bruges, entrambi classe 2004 e già nazionali rispettivamente di Austria ed Ecuador.
Juve, per la difesa Spalletti sogna Kim
Anche se il vero desiderio di Luciano Spalletti riporta alla sua esperienza a Napoli e al nome di Kim Min-jae. Il centrale sudcoreano è rimasto nel cuore dell'allenatore, che lo aveva elogiato come uno dei migliori al mondo nel 2023.
Tre anni dopo, Kim non si è imposto fino in fondo al Bayern Monaco e aprirebbe a un ritorno in Italia per una reunion con l'ex tecnico. Anche per questo, sarebbe disposto a ridursi l'ingaggio, attualmente intorno ai 10 milioni di euro l'anno.
A campionato (e Champions, nel caso del Bayern) finito, la Juventus farà un tentativo con i bavaresi per un prestito oneroso con obbligo condizionato. Lì si capirà quanto Kompany vorrà trattenerlo e anche quanto Spalletti insisterà per ritrovarlo.