I punti fermi della Juve del futuro sono Luciano Spalletti e Giorgio Chiellini. Il resto tornerebbe tutto in discussione, a partire dal futuro di Kenan Yildiz, che ha sì sposato il progetto bianconero ma pretende, giustamente, le luci di una ribalta Champions. E allora, fuori dalle prime quattro, anche il turco potrebbe lasciarsi affascinare dalla corte del Real Madrid, da tempo deciso a puntare su di lui. Yildiz ma non solo, perché anche Dusan Vlahovic, il cui rinnovo era in ogni caso in discussione, potrebbe decidere di andarsene. Le pretendenti non mancano, né in Italia - dove però sarebbe costretto a ridimensionare il proprio ingaggio -, né all'estero, Premier in testa.
Premier che ha le antenne alzate sul fronte Conceiçao e Bremer, due giocatori che piacciono a prescindere (il brasiliano non è considerato incedibile) e che potrebbero finire nel mirino di diversi club nel caso in cui la Juve fosse costretta a ridimensionare i progetti futuri. Progetti che, con la cura Spalletti, aveva senso che tendessero verso l'alto e potrebbero invece essere decisamente rivalutati. Il calendario non è dei più semplici, ma in fondo non è semplice né quello del Milan, che ha comunque due punti in più in classifica, né quello della Roma, attesa ad esempio da un delicatissimo derby con la Lazio. E mai come in questa occasione, chi sbaglia... paga.