È corsa a due per la porta della Juve: sarà Suzuki o Vicario il titolare tra i pali nella stagione che sta per iniziare? L'esordio in campionato si avvicina - appuntamento a Frosinone domenica 23 agosto alle 18.30 - e la domanda ancora non ha una risposta. Quando il giapponese del Parma sembra destinato a spuntarla, ecco che subentrano complicazioni e il nome del portiere del Tottenham torna a guadagnare punti. L'arrivo di Suzuki alla corte di Luciano Spalletti passa per la cessione del giocatore dal Parma al Psg (operazione da 35 milioni di euro): tra il club francese, fresco di trionfo nella Supercoppa europea, e Suzuki c'è un'intesa verbale ma la trattativa non è ancora chiusa.
A questo punto resta in sospeso anche il passaggio successivo e cioè l'eventuale trasferimento del giapponese in bianconero in prestito per una stagione. E con quale formula? Prestito secco o oneroso? Chi paga l'ingaggio? Quali saranno le condizioni per il ritorno a Parigi il prossimo giugno? Tutti temi che sono stati toccati tra i due club nei numerosi contatti di questi giorni ma ancora nulla di concreto, finché appunto il portiere non sarà a tutti gli effetti del Psg. E in questo scenario sono in rialzo le quotazioni di Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham: la trattativa con gli Spurs viaggia sui 15-16 milioni complessivi tra prestito e riscatto. La Juve spera di risolvere la questione entro il fine settimana: per Spalletti il portiere è un'urgenza.