Juve, la richiesta di Elkann a Carnevali: fare 100 mln di plusvalenze
© ansa | Carnevali
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Il neo ad e l'allenatore si sono incontrati per parlare di acquisti e cessioni, ma anche per organizzare staff tecnico e dirigenziale
Nasce a Forte dei Marmi la nuova Juventus dell'era Carnevali. L'ad fresco di nomina ha incontrato Luciano Spalletti per gettare le basi di quella che sarà la squadra del prossimo campionato e, si spera, del futuro. Si è parlato di mercato, ma non solo, visto che la rivoluzione dovrebbe riguardare anche lo staff tecnico e dirigenziale. Innanzitutto si punta a chiarire competenze e ruoli, per evitare il ripetersi di quanto avvenuto sotto la guida di Comolli. Ognuno dovrà aver ben chiaro il suo compito in società. Una figura centrale dovrebbe diventare Giorgio Chiellini, che già aveva scalato le gerarchie, seppur non nominalmente. Potrebbe diventare ua sorta di braccio destro dello stesso Carnevali.
Chiaramente, il focus riguarda la rosa che dovrà essere messa a disposizione di Spalletti. Si partirà da alcune cessioni, necessarie anche per fare cassa visti i mancati introiti dovuti all'esclusione dalla prossima Champions League. I nomi sono quelli già fatto nelle ultime settimane. Si va da Bremer a Thuram, passando per Cambiaso. Sono questi i nomi principali che permetterebbero di fare cassa. Più delicata la situazione di Jonathan David, che è arrivato a Torino a parametro zero, ma senza un Mondiale da protagonista (e l'inizio non è stato dei più promettenti) rischia di non avere pretendenti. Bisognerà poi valutare rientri, eventuali riscatti e cessioni in prestito.Tra gli "intoccabili", invece, ci sono Yildiz, McKennie, Locatelli e Kalulu.
Quanto agli acquisti, è ormai chiaro che la Juve cerca due profili internazionali di alto livello, sia per la porta ("Dibu" Martinez), sia per l'attacco (Sorloth), ma senza dimenticare difesa e centrocampo, soprattutto in caso di partenza di uno o due big in quei ruoli. L'intenzione, poi, è quella di arruolare più giocatori italiani in grado di dare alla squadra un'identità e un'anima maggiormente consapevoli di questi colori, come è stato anche in passato.
Capitolo Vlahovic. L'addio di Comolli, con cui i rapporti erano ai minimi termini, ha riaperto le porte a una clamorosa permanenza. E' risaputo che Spalletti lo vorrebbe tenere, ma molto dipenderà dall'accordo economico. Le parti restano comunque distanti e adesso bisognerà capire se almeno una delle due è disposta a fare un passo verso l'altra. Insomma, non cè tempo da perdere e Carnevali lo sa bene.
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