MANOVRE BIANCONERE

Juve, incontro in Norvegia per Sorloth: Nico Gonzalez può essere la chiave

Dopo la rottura con Vlahovic i bianconeri puntano l'attaccante dell'Atletico, la volontà dell'argentino di restare a Madrid può facilitare la trattativa

05 Giu 2026 - 08:42
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Il volto dell’attacco della Juventus è al restyling. Con l’addio ormai certo di Dusan Vlahovic, che non rinnoverà il contratto in scadenza il 30 giugno, la dirigenza bianconera è a caccia di due nuovi innesti da regalare a Luciano Spalletti. Anche perché sono diversi i giocatori del reparto offensivo della Vecchia Signora con la valigia in mano: per Milik si prospetta la risoluzione del contratto, per Openda si cercherà una sistemazione in prestito e anche David è in bilico (dipenderà dalle offerte post-Mondiale). Con i soli Boga (verso il riscatto) più Yildiz e Conceicao a comporre il reparto, il doppio colpo in entrata è quindi una necessità. Il primo nome sulla lista rimane quello del francese Randal Kolo Muani — per il quale il Paris Saint-Germain ha abbassato le pretese da 40 a 30 milioni di euro —, ma nelle ultime ore ha subito una netta accelerazione la pista che porta ad Alexander Sorloth.

L'incontro a Oslo e il "Sì" di Spalletti

 La Juve fa sul serio per il trentenne attaccante norvegese alto 196 cm e già seguito a gennaio dall'amministratore delegato Damien Comolli. La scorsa settimana, una delegazione della dirigenza bianconera è volata a Oslo per incontrare l'entourage del giocatore. I contatti hanno dato esito positivo: lo stipendio da 6 milioni di euro lordi percepito dal centravanti rientra perfettamente nei parametri della Continassa. Ma il via libera definitivo, riporta La Gazzetta dello Sport, sarebbe arrivato da Luciano Spalletti, che avrebbe avuto un colloquio telefonico diretto con il giocatore che lo avrebbe pienamente convinto dalle motivazioni di Sorloth e lo avrebbe spinto a dare il suo personale "ok" alla trattativa. 

Il "sicario" di Simeone in cerca di riscatto

  Definito da Diego Simeone un vero e proprio "sicario" dell'area di rigore, Sorloth a Madrid ha vissuto una stagione da comprimario di lusso, chiuso nelle gerarchie da Julian Alvarez e Antoine Griezmann. Nonostante il ruolo di terza scelta, il classe '95 ha messo a referto numeri importanti nell'ultima annata: 54 presenze, 20 gol e 1 assist complessivi (con una media realizzativa di una rete ogni 140 minuti). Un rendimento che certifica la sua freddezza e la capacità di incidere a gara in corso. Mancino, fisico statuario a tratti sgraziato ma devastante, Sorloth ha già dimostrato in nazionale di saper coesistere con un altro "nove" puro del calibro di Erling Haaland. Dopo l'interesse manifestato dal Milan nelle scorse settimane, la Juventus sembra aver piazzato lo scatto decisivo, complice la volontà del giocatore e dell'Atletico di separarsi in estate.

L'asse Torino-Madrid e la chiave Nico Gonzalez

 L'Atletico Madrid, che aveva acquistato il norvegese due anni fa per circa 30 milioni di euro, ha aperto ufficialmente alla cessione e oggi valuta il cartellino tra i 25 e i 30 milioni. La chiave per sbloccare l'operazione e trovare l'accordo economico definitivo potrebbe essere Nico Gonzalez. L'esterno argentino ha giocato infatti l'ultima stagione in prestito a Madrid e spinge per rimanere alla corte del Cholo, con i Colchoneros vorrebbero trattenerlo, ma non hanno intenzione di versare i 32 milioni di euro inizialmente pattuiti per il riscatto e chiedono un forte sconto alla Juventus forti del fatto che il valore a bilancio del calciatore per i bianconeri si aggiri intorno ai 20 milioni.

I canali di comunicazione tra Torino e Madrid sono caldissimi: l'inserimento del cartellino di Nico Gonzalez nell'affare Sorloth potrebbe rappresentare il perfetto punto d'incontro a metà strada. Un incastro di mercato che consentirebbe all'Atletico di trattenere l'argentino a cifre contenute e alla Juventus di assicurarsi il suo nuovo "vichingo" d'attacco.