Manchester United chiama, Perisic vuole rispondere "presente"

Il rapporto con l'Inter sembra arrivato al capolinea, il club nerazzurro vuole 40 milioni

  • A
  • A
  • A

Tra Perisic e l'Inter la storia sembra proprio arrivata ai titoli di coda. Un divorzio che fino a qualche settimana fa sembrava altamente improbabile e che nelle ultime ore invece si è trasformato in un'eventualità forse imminente. L'attaccante croato in vari momenti della sua avventura aveva dimostrato insofferenza nei confronti della sua attuale collocazione. Prima il malumore era dettato da fattori economici, poi sanati con un robusto ritocco dell'ingaggio, adesso i problemi sono altri, probabilmente non tecnici né tattici, ma dovuti probabilmente a uno stile di gioco, quello della serie A, che non sente più così adatto alle sue caratteristiche.
Il rendimento di Perisic in questa stagione è al di sotto del passato: 3 soli gol in campionato, 0 in Champions League, ma soprattutto un apporto molto inferiore rispetto ai suoi standard. Non si tratta di un ultimatum, ma adesso Perisic si sentirebbe più felice se l'Inter lo lasciasse andare. La destinazione è ancora quella alla quale era stato accostato varie volte in passato: il Manchester United, dove lo voleva Mourinho e dove oggi lo vuole anche Solskjaer, pesantemente legittimato nel suo ruolo di allenatore a tutti gli effetti, addirittura candidato a restare in panchina anche per la prossima stagione. Più defilato resta l'Atletico Madrid, che con il 4-4-2 rigido di Simeone probabilmente costringerebbe Perisic a un compito tutto legato al sacrificio, ancor più di quanto faccia nell'Inter. Resta da capire ora quale sia l'offerta giusta per convincere l'Inter, ma la valutazione fatta dai dirigenti nerazzurri è sempre stata sui 40 milioni, base che resta valida anche per questo mercato di gennaio. L'Inter vorrebbe capire velocemente se questa offerta arriverà (sul potenziale “sì” del giocatore non ci sono dubbi) in modo da studiare la strategia per la sostituzione. Gli attaccanti esterni oggi sono Politano, Candreva e Keita (infortunato), troppo poco per affrontare la fase finale della stagione.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments