La prima sfida di Baccin all'Inter: sei rinnovi entro il 2028 per mantenere l'ossatura dei campioni
Dalla questione Dimarco al futuro di Bastoni, fino aThuram e all'incognita Calhanoglu che ha iniziato la stagione in scadenza: quanto lavoro per il nuovo ds nerazzurro
Dimarco, Bastoni, Carlos Augusto, Calhanoglu, Zielinski e Thuram. Sei giocatori, sei pilastri, in scadenza nei prossimi due anni. Prima ancora di dare un'impronta chiara sul mercato in entrata, il nuovo direttore sportivo dell'Inter Dario Baccin ha il compito di provare a confermare l'ossatura dei campioni d'Italia.
Compito non facile, anche perché se da una parte c'è la volontà di andare avanti con alcuni dei pilastri che hanno contribuito al ciclo vincente iniziato con la gestione di Antonio Conte prima e di Simone Inzaghi poi, la dirigenza nerazzurra dovrà fare i conti con le indicazioni della proprietà sull'indirizzo dei prossimi anni.
Non c'è comunque tempo da perdere per il nuovo ds Baccin, sul cui tavolo sono finiti immediatamente i dossier legati ai contratti di questi sei giocatori. Facile sottolineare come la questione primaria sia legata soprattutto all'Mvp dell'ultima Serie A, ovvero Federico Dimarco. Il cui contratto è in scadenza a fine stagione, nel giugno 2027, ma la società ha un'opzione unilaterale per rinnovarlo di un'ulteriore stagione. E poi? Prima di arrivare a far scattare quella clausola, Baccin e il resto della dirigenza cercheranno un accordo per un adeguamento economico e un prolungamento che vada ben oltre il 2028.
Ovvero l'anno in cui è prevista la scadenza del contratto per altri calciatori importanti: da Bastoni a Zielinski, da Carlos Augusto a Thuram. Tutti importanti nei pensieri di Cristian Chivu, che ovviamente chiederà alla dirigenza di dare continuità al progetto sportivo che ha portato all'ultimo scudetto. Il nuovo direttore sportivo proverà a muoversi per cercare un accordo entro la fine della stagione sportiva in corso, per non arrivare all'estate 2027 con giocatori in scadenza poco più di un anno dopo e quindi sicuramente più appetibili per concorrenti e top club.
Infine, proprio nell'estate 2027 arriva la fine dell'accordo con Hakan Calhanoglu, tra i migliori per l'Inter in questo inizio di campionato. Dodici mesi dopo lo strappo con Lautaro Martinez (poi ricucito) e le presunte trattative per un trasferimento in Turchia, il centrocampista a 32 anni ha ritrovato una centralità assoluta nel progetto dell'Inter. Abbastanza per meritarsi la proposta di rinnovo? Non è da escludere, anche se le prime valutazioni del club, oltre a quelle legate all'età e al rendimento, saranno soprattutto figlie della sua tenuta sul piano fisico dopo i piccoli e grandi infortuni della stagione 2025/26.