Karlsruher-Inter: il film della partita
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Cristian Romero è l'obiettivo di mercato sul quale l'Inter lavorerà alacremente questa settimana, sperando di chiudere un affare che porterebbe alla corte di Cristian Chivu un difensore centrale di sicuro affidamento e che darebbe nuova leadership in un reparto che ha perso Acerbi, De Virj e Darmian.
Gli ostacoli da superare sono sempre quelli legati al prezzo del cartellino anche se l'iniziale richiesta di 50 milioni da parte del Tottenham, emersa nei colloqui per Spence, si è già abbassata di una decina scarsa di milioni. L'obiettivo di Marotta e Ausilio è limare ulteriormente qualcosina, diciamo 40 milioni di euro bonus compresi, e gli Spurs hanno visto come segnale positivo l'intenzione di acquisire il centrale argentino a titolo definitivo e non in prestito con obbligo di riscatto. Di fatto c'è il via libera di Oaktree a un investimento diverso dalla politica "dei giovani", Romero ha 28 anni, come accaduto per le trattative poi naufragate per i vari Lookman e Palestra.
Altri due incastri in questo puzzle possono favorire l'Inter. Il primo sono le parole di De Zerbi, che invitato i giocatori che non vogliono più stare al Tottenham ad andarsene il prima possibile. E poi le chiacchiarate tra Romero e Lautaro Martinez, già nei giorni del Mondiale nel ritiro argentino, che assomigliano a una sorta di assist.
Sullo sfondo restano Barcellona, che prima deve vendere, e Atletico Madrid, col Cholo Simeone da sempre grande sponsor per accogliere nuovi argentini. Ma l'Inter conta di chiudere prima di altre intrusioni, ecco perché la clessidra è tarata sui prossimi sette giorni.
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