Due dei cinque ruoli da coprire sono stati... coperti: Provedel in porta e Khalaili sulla fascia destra. All'Inter rimangono ora ancora tre 'slot' liberi: uno a centrocampo e soprattutto due in difesa. La priorità, anche dal punto di vista temporale, riguarda il reparto difensivo, numericamente deficitario dopo gli addii di Acerbi, De Vrij e Darmian. Un centrale, esperto e pronto, arriverà a breve, per mettersi a disposizioni di Chivu già nel ritiro che inizierà settimana prossima. Il secondo, giovane e di prospettiva, sarà materia agostana (a meno di cambi di programma di cui diremo tra poco).
Per il primo profilo, tutto porta a individuare in Chalobah l'obiettivo numero uno. La posizione del Chelsea è chiara: il cartellino del difensore inglese costa 35 milioni. Questa, almeno, la richiesta iniziale. Fronte giocatore l'Inter si è già mossa, trovando il gradimento pieno dello stesso e un accordo di massima coi sui agenti. Tra i due club, invece, non c'è ancora stata alcuna vera trattativa ma dopo la chiusura di quella per Khalaili, tutto lascia supporre che la dirigenza nerazzurra si muoverà con decisione: se il Chelsea sarà disposto a scendere a 30 mln, l'affare potrebbe sbloccarsi in tempi rapidi. Gli altri indiziati sono invece i romanisti Ndicka e Mancini - difficilissimi - e Lucumì del Bologna.
Per il secondo difensore, materia agostana s'è detto, l'idea è quella di puntare su un giovane ma occhio a un possibile, se non proprio probabile, cambio di rotta. Pavard, di rientro dal prestito al Marsiglia, sarà presente al raduno di inizio settimana prossima. Il francese è già arrivato a Milano ieri, come testimoniato dalla foto sui social: "Benji l'interista" è stato il commento della moglie, un messaggio che vuole essere dichiarazione d'intenti: il difensore farà tutto il possibile per giocarsi le chance di permanenza e per quanto l'Inter, almeno per ora, sembra avere altri piani non è detto che alla fine, anche per ragioni economiche, non prevalga la soluzione interna.
Il terzo slot libero riguarda invece il centrocampo. Qui, prima, c'è però da sfoltire e monetizzare: Frattesi e Asllani sono i primi sulla lista delle vendite, a seguire Akinsanmiro. Non Diouf, che Chivu oltretutto vede come alternativa a destra di Khalaili dirottando a sinistra Luis Henrique, nè tanto meno Stankovic per il quale si delinea una permanenza sempre più certa. Per il figlio d'arte si studia infatti un percorso alla Pio Esposito, considerandolo un capitale per il presente e soprattutto per il futuro. Chi allora come ultimo innesto? Non è un mistero che l'obiettivo resta Curtis Jones.