L'INTERVISTA

Conte: "Momento difficile: sto riflettendo sul futuro. Mi manca la famiglia"

Il tecnico del Tottenham si confessa al Guardian: gli amici persi, moglie e figlia lontane e gli interrogativi sull'avvenire

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© afp

Antonio Conte riflette sul suo futuro. Il tempo passa e il tecnico del Tottenham sente il peso degli anni e del tempo che inesorabilmente trascorre. Così in una intervista al Guardian confessa di attraversare un periodo non semplice, fatto di riflessioni sul suo futuro: "Sicuramente, questa stagione è difficile dal punto di vista personale. Perdere in così poco tempo tre persone che conoscevo benissimo (Gian Piero Ventrone, Sinisa Mihajlovic e Gianluca Vialli , ndr) non è stato semplice. Quando accade questa situazione ti porta ad avere delle riflessioni importanti". Pensieri che riguardano anche il suo futuro lontano da casa e dai suoi cari: "Molte volte pensiamo e diamo molta importanza al nostro lavoro e dimentichiamo la famiglia. Dimentichiamo che dobbiamo avere più tempo per noi. Questa stagione mi sta facendo fare una riflessione importante sul mio futuro", ha spiegato il tecnico del Tottenham, ammettendo di sentire molto la distanza dalla moglie Elisabetta e dalla figlia quindicenne Vittoria, entrambe rimaste a vivere in Italia. 

"Quando lavori e il lavoro è in cima alla tua mente e nella tua testa, forse ci dimentichiamo di stare con la famiglia e gli amici. Questa è la nostra passione e per la passione abbiamo perso molte cose. Ma quando accade questa situazione, inizi a pensare che forse è bene dedicare più tempo alla famiglia e ai tuoi amici, e anche a te stesso. Il lavoro non è tutto nella vita", ha proseguito Conte. "Sicuramente avere la mia famiglia in Italia non va bene… non va bene. Ma quando hai un figlio o una figlia e dei bambini a scuola allora devi rispettarli perché se ogni anno o due devi portare i tuoi figli a cambiare totalmente il loro ambiente… non voglio influenzare la vita della mia famiglia".

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