La nuova Porsche 975 RSE raccoglie il testimone della 99X Electric
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La casa tedesca ha tolto il velo alla nuova monoposto da altre 800 CV, ma ha nascosto i particolari al posteriore dove si concentra il vero sviluppo tecnologico. Rispetto al passato un look più aggressivo e un cambio netto visibile fin dal nome che celebra i 75 anni del marchio nel motorsport.
di Massimiliano Cocchi© sportmediaset
Porsche apre un nuovo capitolo della sua storia nel motorsport elettrico con la presentazione della 975 RSE, la monoposto destinata a debuttare nella prossima stagione di Formula E con il regolamento GEN4. Un progetto che segna un deciso salto in avanti in termini di prestazioni, tecnologia ed efficienza, raccogliendo l’eredità della 99X Electric, la vettura più vincente della casa tedesca in questa categoria.
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La nuova generazione porta la Formula E a livelli mai raggiunti prima: può contare su una potenza di 600 kW (816 CV), trazione integrale permanente e una velocità massima che sfiora i 335 km/h. Numeri che avvicinano sempre di più le monoposto elettriche alle categorie tradizionali del motorsport.
“Quando il campionato è iniziato nel 2014, ogni pilota aveva bisogno di due vetture per completare una gara. Oggi siamo arrivati a prestazioni paragonabili alla Formula 2, e tutto questo è avvenuto in poco più di dieci anni. In nessun'altra categoria c'è stato uno sviluppo così rapido”, ha dichiarato Florian Modlinger, responsabile Factory Motorsport Formula E
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Florian Modlinger, responsabile Factory Motorsport Formula E
Uno degli aspetti più rilevanti della GEN4 è rappresentato dall’aerodinamica. Per la prima volta, il carico aerodinamico assume un ruolo centrale nello sviluppo delle monoposto: la deportanza aumenta fino al 150% rispetto alla generazione precedente, consentendo velocità di percorrenza in curva sensibilmente più elevate. Porsche ha sviluppato due configurazioni distinte: una a bassa resistenza per le gare e una ad alto carico dedicata alle qualifiche. Ma se sull'avantreno nessuno sembra avere segreti, la casa di Stoccarda ha tenuto nascosti alcuni dettagli al posteriore, dove si concentra il cuore dello sviluppo, oltre sul powertrain più potente e sulla gestione del software.
Sul fronte tecnico, il lavoro si è concentrato anche su peso ed efficienza. Nonostante un incremento del numero di componenti sviluppati internamente, l’aumento complessivo è stato contenuto in appena cinque chilogrammi. Allo stesso tempo, la potenza di picco è cresciuta del 71% rispetto al modello precedente. L’efficienza del sistema di trazione resta superiore al 97%, con perdite energetiche ridotte al minimo.
Il progetto GEN4 mantiene la filosofia della Formula E: sviluppare tecnologie trasferibili alle vetture stradali. Porsche ha lavorato su numerosi elementi chiave, tra cui software, inverter, motore elettrico, trasmissione e sistemi elettronici. Tra le novità introdotte figurano anche il sistema brake-by-wire e nuovi componenti elettronici.
Secondo Florian Modlinger, responsabile Factory Motorsport Formula E, le nuove monoposto renderanno le gare ancora più spettacolari: “L’accelerazione è impressionante e le velocità saranno significativamente più elevate. Questo avrà un impatto diretto sullo spettacolo in pista”.
La 975 RSE prenderà ufficialmente il posto della 99X Electric, protagonista delle ultime stagioni con quattro titoli mondiali. L’ultima gara della vettura attuale è prevista a Londra ad agosto, mentre il debutto della nuova monoposto è fissato per dicembre.
Il programma di sviluppo è già in fase avanzata: la vettura ha debuttato in pista nel novembre 2025 e ha accumulato oltre 1.800 chilometri di test. Nei prossimi mesi, Porsche lavorerà sull’ottimizzazione software prima dell’omologazione FIA prevista in autunno.
Il nome 975 RSE celebra i 75 anni di Porsche Motorsport, ma guarda soprattutto al futuro: una Formula E sempre più veloce, tecnologica e centrale nel panorama delle competizioni automobilistiche.