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FORMULA 1... E DINTORNI

Verstappen si diverte con la Mustang e sogna la Bathurst 1000

Ultimi giri "liberi" del quattro volte iridato primi di gettarsi nella missione quinto titolo iridato

di Stefano Gatti
15 Gen 2026 - 11:45
 © Red Bull Content Pool

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La passione di Max Verstappen per le ruote coperte e per il mondo GT/Endurance è cosa nota da tempo. Ad aggiungervi uno stuzzicante capitolo è stato il recentissimo "assaggio" di una Ford Mustang GEN3 del team Triple Eight Engineering (appena passato al Blue Oval) allestita secondo il regolamento V8 Supercars (la massima espressione del motorsport DownUnder) nell'ambito di una fittissima giornata promozionale nei dintorni di Las Vegas per la Ford, da quest'anno partner tecnico Red Bull per la Formula Uno. Davanti all'ex pilota RB Daniel Ricciardo (uomo Ford a tempo pieno), il quattro volte campione del mondo ha sfidato il suo nuovo compagno di squadra (nella famiglia "allargata" Red Bull) Arvin Lindblad (al volante di una Mustang GT3 2025), che farà il suo esordio nel Mondiale domenica 8 marzo con la Racing Bulls all'Albert Park di Melbourne. 

Verstappen non è il primo pilota di F.1 ad essersi messo al volante della GEN3: lo hanno fatto prima di lui Liam Lawson, Pierre Gasly, Esteban Ocon e Jack Doohan. E a proposito di Australia, nell'occasione c'è chi (e noi con lui) si è divertito nel fantasticare una futura "discesa in campo" (o meglio in pista) di Max proprio nel campionato australiano Supercars, o meglio nella mitica Bathurst 1000, il gioiello della corona della serie che scatta quest'anno tra poco più di un mese a Sydney (20-22 febbraio) e prevede una seconda tappa (nel formato SuperSprint) a Melbourne nel weekend del Gran Premio d'Australia.

© Getty Images

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Si tratta in ogni caso di un'ipotesi futuribile, in quanto in questo 2026 la gara si corre nella stessa data (il secondo weekend di ottobre) del Gran Premio di Singapore. La suggestione però resiste. Si potrebbe obiettare che il movimentato (e anche discretamente) circuito di Mount Panorama sul quale si corre la "Bathurst" poco si concilia con le clausole del contratto di un pilota in attività nel Mondiale. Sì certo, non dimenticatevi però che gli spazi di manovra" dell'olandese nel suo team sono piuttosto vasti. E in fondo, a proposito di "relazioni pericolose", non dimentichiamoci che all'inizio dello scorso autunno (e in piena rimonta iridata!) Max ha corso e vinto (al volante di un Ferrari 296 GT3) la 4 Ore del Nuerburgring, nel senso della mitica Nordschleife che - in termini di pericolosità - non ha nulla da invidiare al "Mountain" di Bathurst, anzi... 

© Red Bull Content Pool

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