F1 BRASILE

Norris trionfa in Brasile, straordinario Verstappen in rimonta. Antonelli quinto e a rischio penalità

Mercedes campione del mondo Costruttori, solo briciole di punti per la Ferrari al capolinea di una gara complicatissima

di Stefano Gatti
08 Nov 2026 - 19:52
 © Getty Images

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Sono le condizioni meteo a regalare brividi nel finale del Gran Premio del Brasile. Arrivata sopra Interlagos a dieci giri dalla bandiera a scacchi, la pioggia costringe tutti i piloti a rientrare ai box per montare gli pneumatici da bagnato. Non cambia nulla per Lando Norris che - dalla pole - vince per la seconda volta di fila la tappa sudamericana del Mondiale. Secondo posto alle sue spalle per Max Verstappen, protagonista di una straordinaria rimonta dall'ultima fila dello schieramento di partenza. Podio occupato per due terzi dalla Red Bull grazie al terzo posto di Isack Hadjar.

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Scattato al comando (dopo essere finito fuori pista nei giri di formazione) bruciando il polesitter Norris, Kimi Antonelli chiude in quinta posizione il suo primo Gran Premio da campione del mondo ma il pilota italiano è sotto inchiesta per unsafe release nel corso del secondo pit stop. Autorevolmente al comando nei primi giri, Kimi finisce due volte largo alla curva uno (la prima della esse Senna) denunciando gravi problemi di guidabilità della sua Mercedes dopo il passaggio dalla mescola intermedia a quella da asciutto. Problemi in particolare nelle curve a sinistra nei messaggi radio con il suo ingegnere di pista Peter "Bono" Bonnington. Nella seconda metà del GP la situazione il problema rientra ma ormai il treno per la vittoria ha lasciato la stazione. Quarta posizione sulla linea del traguardo per il suo compagno di squadra George Russell, autore di una gara in progressione (ma non esente nel finale di gara dagli stessi problemi di Antonelli) dopo essere finito in testacoda nell'uscita della corsia box dopo il suo primo pit stop. Sesto posto per Oscar Piastri davanti a Liam Lawson, autore di una bella prova con la Racing Bulls.

Gara complicata e al di sotto delle attese (ma le premesse non erano da incoraggianti dopo le penalità a carico delle due Rosse) per la Ferrari: dopo una partenza da favola (dalla penultima fila) che lo porta nella top ten già alla fine del primo giro, Lewis Hamilton crolla rapidamente e non riesce a ritrovare il ritmo neanche dopo il passaggio dalla mescola "inter" a quella slick. Sir Lewis tiene dura e da metà gara torna a spingere forte, finisce in testacoda nel finale sotto la pioggia e chiude in nona posizione il suo Gran Premio numero quattrocento. Al via da metà gruppo, il suo compagno di squadra Charles Leclerc finisce davanti allo stesso Hamilton in ottava posizione.