Dichiarazioni

Mattia Binotto senza freni: "La Ferrari? Non vince nulla dal 2008"

Il Cavallino non può essere un riferimento positivo per Audi

di Tommaso Marcoli
16 Mar 2026 - 14:11
 © Getty Images

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Dire che il rapporto tra Mattia Binotto e Ferrari non si sia concluso nel migliore dei modi, è una sintesi giornalistica efficace ma poco precisa. Il manager italiano ha vissuto un periodo burrascoso a Maranello tra risultati deludenti e un'intesa mai realmente creatasi con la scuderia. Tanti cari saluti e arrivederci. Nel paddock, s'intende, e nella sua nuova posizione di Team Principal Audi, l'ingegnere non ha perso l'occasione per rifilare una staffilata al suo vecchio team.
Non un modello
In un'intervista rilasciata alla francese Equipe, il manager 56enne non si è risparmiato: "Il mio ruolo qui non è più difficile, è però diverso e cambia soprattutto la cultura, che non è latina. Alla Ferrari i processi non esistevano, si provava e basta. Non c’era bisogno di un piano per raggiungere l’obiettivo, mentre in Audi, con una cultura più tedesca, più svizzera, prima di tutto ci sono i piani. Senza un piano, non si agisce". E quando gli viene chiesto se il suo obiettivo è quello di prendere Ferrari come riferimento per vincere, risponde così: "Perché dovrei farlo? Non vincono più nulla dal 2008. Io voglio che l’Audi vinca". Qualche sassolino nella scarpa di Binotto, c'era ancora.